CORPO CARBONIZZATO

Omicidio all'Arcella:
indagano i carabinieri

11/02/2019 07:32

Si chiuderà quasi certamente nelle prossime ore il cerchio dei carabinieri di Padova attorno all'assassino di un cittadino indiano irregolare, Hoshiar Singh, 40 anni compiuti il 10 gennaio, ucciso a coltellate e poi dato alle fiamme. In caserma, dalle sette di oggi, sono sotto pressante interrogatorio da parte del magistrato di turno due stranieri nei confronti dei quali, per il momento, non è stato mossa alcuna accusa. Ma non ci vorrà molto per il Nucleo Investigativo dell'Arma patavina a dare una svolta all'indagine.

Sotto i riflettori dei carabinieri ci sono un pakistano di 39 anni e un indiano di 36, entrambi con un permesso di soggiorno regolare. Quest'ultimo, secondo quanto si è appreso viveva insieme alla vittima al piano terra di un palazzo suddiviso in quaranta appartamenti, nel quartiere piuttosto 'a rischio' dell'Arcella, tutti abitati da famiglie di varie etnie. I militari erano stati chiamati al 112 intorno alle 6 perchè era in corso una lite, particolarmente animata, tra due stranieri. E' stato appurato poi che erano un indiano e un suo vicino di casa pakistano il cui appartamento è nello stesso pianerottolo.

Intervenuta per calmare gli animi tra i due, l'Arma ha sentito subito l'odore acre del fumo uscire dall'appartamento dell'indiano e ha preferito far intervenire i vigili del Fuoco. Poi con i pompieri gli investigatori sono entrati nella casa scoprendo, nella camera da letto, il corpo esanime di un uomo al cui cadavere era stato dato fuoco dopo averlo coperto con le lenzuola, plaid e vari abiti. E' stato quindi chiamato il magistrato di turno ed anche il medico legale il quale, giunto sul posto, ha accertato che la vittima, oltre ad essere bruciata in gran parte del corpo, era stata colpita varie volte anche alla gola con un un'arma da taglio, forse un coltello.

Non si esclude che l'omicidio possa essere avvenuto la scorsa notte. L'arma non sarebbe stata recuperata. L'abitazione è stata posta sotto sequestro, mentre la salma di Singh è stata portata, su disposizione del magistrato, all'obitorio dell'ospedale di Padova. Il coinquilino della vittima e il pakistano invece direttamente in caserma dove si attende l'epilogo della vicenda.


 
Nessun commento per questo articolo.