PERSONALE

Mancano 1200 medici
Allarme "Quota 100"

11/02/2019 16:12

In Veneto l’emergenza si chiama sanità. In tutta la regione mancano 1200 medici. Buchi, anzi, voragini, che i direttori generali stanno cercando di tamponare. Senza riuscirci sempre. Una situazione che preoccupa l’Assessore regionale alla Sanità Monica Lanzarin . Che, dice, ne stiamo discutendo a livello nazionale. E stiamo studiando soluzioni. "Per esempio delle specializzazioni direttamente nei nostri noscomi -spiega l'assessore- oppure prevedendo incentivi in quelle strutture più penalizzate di altre, penso a quelle di montagna dove la situazione è davvero preoccupante. O, ancora, risolvendo il problema degli over 65 che dovrebbero lasciare la professione ma avrebbero ancora tanto da dare a tutto il sistema".

Ed è proprio l’età l’altro problema. Perchè con quota cento è verosimile, per quanto i dati non possano essere certi, che molti opteranno per il prepensionamento. Ma nel pubblico c’è anche il blocco delle assunzioni. E si teme il collasso. "Indubbiamente quota cento aggrava il problema -dice Lanzarin - nel settore della sanità ma più in generale in tutto il pubblico, quello che di fatto viene coinvolto dal provvedimento pensionistico. Per questo spero che si possa aprire un confronto e so che il governo sta lavorando in questo senso".

Sul tavolo nazionale, di pari passo, anche la questione dell’autonomia, l’unica via per l’assessore per fornire ai cittadini un servizio sanitario adeguato.

Il 15 di febbraio, secondo quanto confermato dal vicepremier Di Maio nella giornata di sabato, in visita a Padova, l'intesa dovrebbe essere portata in Parlamento secondo gli accordi assunti precedentemente. Si fida, l'assessore? "Siamo fiduciosi per natura -dice Lanzarin- quindi stiamo qui ad aspettare".



 
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