CARABINIERI

Arcella, un fermo
Cronaca di un omicidio

11/02/2019 17:06

Per i carabinieri il caso è risolto. In poche ore i militari dell’Arma hanno chiuso il cerchio. In carcere, in attesa della convalida del fermo da parte del pm, con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato si trova Sanjay Budhwar, metalmeccanico indiano di 36 anni. Sarebbe stato lui ad accoltellare a morte nel sonno il connazionale irregolare di 40 anni, Hoshiar Singh, prima di dargli fuoco.

I carabinieri avrebbero trovato l’arma del delitto: un coltello da cucina. Il movente sarebbe una convivenza logorata dalle liti.

E’ l’alba di domenica 10 febbraio quando al 118 arriva la chiamata della moglie di un pakistano, sono i vicini degli indiani. Poco dopo al 112 chiama l’indiano dicendo di essere fuggito da casa perché un pakistano lo voleva uccidere.

Secondo i carabinieri, l’indiano ha attirato il pakistano in un tranello, facendo credere fosse lui l’assassino, in realtà voleva ammazzare anche lui ma la vittima si è salvata disarmandolo

Il giorno dopo l’orrendo omicidio, non lontano dalla Fiera, sono due i mini appartamenti sotto sequestro.

Residence Ibisco, al 61 di via Altichieri da Zevio, Arcella. In 60 mini soppalcati vivono stranieri (regolari e non) di diverse nazionalità, singoli e famiglie con minori che sopravvivono pagando l’affitto in situazioni precarie, spazi angusti e struttura fatiscente. Una palazzina dove la convivenza, rumorosa e difficile in tutta la zona, è da sempre sul punto di scoppiare, a detta di chi vive lì vicino.


 

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