IL CASO

Perquisisce alunno,
indagata maestra

15/02/2019 08:11

Una maestra di una scuola elementare dell'Alta Padovana è stata indagata per "perquisizione arbitraria". L'insegnante avrebbe perquisito un alunno straniero ritenendolo responsabile di un furto in classe.

I fatti risalgono allo scorso gennaio, quando da una classe quinta era sparita un piccola fustellatrice. La maestra, convinta che a rubarla fosse stato lo scolaro straniero di 10 anni, lo ha porta fuori dall'aula e in corridoio lo ha perquisito, mettendogli le mani nelle tasche del giubbetto, della felpa, dei pantaloni e infine lo ha costretto ad aprire la cartella. Lo studente è stato lasciato andare quando è apparso chiaro che l'oggetto nascosto non era in suo possesso.

Il ragazzino sconvolto, una volta tornato casa, ha raccontato l'accaduto ai genitori: una segnalazione è stata fatta giungere prima alla scuola poi in Procura, dove il pubblico ministero Sergio Dini ha aperto un fascicolo. La maestra, padovana di 40 anni, è stata denunciata e i carabinieri stanno facendo ora una serie di accertamenti. Sono già stati sentiti insegnanti, genitori e bambini della stessa classe alla presenza di alcune psicologhe, per capire se la maestra si è comportata in modo simile anche in passato.


 
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