SANITA'

Vaccini, mostra
al Musme

01/03/2019 14:24

Dopo il lancio a Roma, la mostra dedicata alla storia dei vaccini dell’Istituto Superiore di Sanità arriva al museo della medicina di Padova.

Il polmone d’acciaio è un respiratore artificiale. In un caso su 200 la polio paralizza in modo irreversibile anche i muscoli respiratori. Questa, in passato, era una gabbia di salvezza per molti bambini. Gli altri hanno convissuto con un braccio o una gamba più corta.

Ora la poliomelite è stata debellata. Una delle tante malattie mortali che oggi non si vedono più, debellate grazie alle vaccinazioni di massa. Chi ne comprovò l’efficacia fu Eduard Jenner che inoculò in persone sane pustole di vaiolo.

Fino a fine giugno il Museo della Medicina di Padova ospita la mostra che l’Istituto superiore di sanità ha lanciato a Roma. “L’intento – spiegano - è informare nel modo corretto i genitori dubbiosi e sfatare falsi miti sui vaccini”.

Ornella Punzo, portavoce dell’Istituto superiore di Sanità, spiega: “La nostra intenzione è di informare nel modo corretto i genitori che nutrono dei dubbi sull’efficacia delle vaccinazioni, non far cambiare idea ai no vax”.

Dopo il calo del 2014, in Veneto la copertura vaccinale è in costante ripresa. Nel 2017 ha superato, in media, il 92%.

Francesca Russo, del settore prevenzione della Regione Veneto, riferisce gli ultimi dati: “Dopo il calo del 2014, la copertura vaccinale è in ripresa, la percentuale di copertura sui soggetti fino ai 24 mesi è mediamente superiore al 92% e il dato è in crescita”

La valenza di questa esposizione, in gran parte multimediale, è scientifica e storica. Diverse le campagne pubblicitarie dal mondo, in lingua araba, in giapponese, in francese. Ci sono anche pagine di giornali illustrate con l’intento filantropico di informare sulla prevenzione salute pubblica.

Lo sgabello più gettonato da grandi e piccoli sarà quello del morfhing che mostra la faccia del visitatore deformata da morbillo, varicella, tetano.


 
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