INCIDENTI MORTALI

ACI: segnalate
pericoli sulle strade

15/03/2019 13:37

“Salvare vite umane: questa deve essere la priorità di tutte le istituzioni locali e degli enti nazionali, di fronte alla strage che continua a compiersi sotto ai nostri occhi, talvolta con accelerate insopportabili, come accaduto nell’ultima settimana, con 6 decessi lungo le strade padovane. La prima causa degli incidenti stradali è la distrazione alla guida. A generare morti e feriti collaborano però anche il mancato rispetto dei segnali, l’eccesso di velocità, l’abuso di alcol e il pessimo stato di parte delle infrastrutture stradali. Secondo uno studio ACI – Fondazione Caracciolo, la maggioranza di gallerie, ponti e viadotti storici, presente sul territorio italiano, non è nemmeno censita. E per le manutenzioni ordinarie e straordinarie lo Stato dovrebbe investire 6 miliardi l’anno, 353 milioni solo in Veneto. E’ proprio per incoraggiare lo Stato ad investire, che oggi abbiamo voluto visitare il teatro dell’ultima tragedia, a Codevigo, lungo la Statale 516 Piovese (56 incidenti, 4 morti e 78 feriti nel 2017), sul podio delle strade più pericolose della provincia, insieme alla SS 01 Padana Inferiore (78 incidenti, 4 morti e 97 feriti) e alla SS 016 Adriatica (55 incidenti, 4 morti e 84 feriti). Da qui, in un’ottica di assoluta collaborazione e non di sostituzione con gli enti locali, di cui conosciamo le difficoltà anche economiche, mettiamo a disposizione degli utenti della strada un nuovo servizio di segnalazione delle situazioni di rischio: scrivete ad acipadova@aci.padova.it o contattateci sulla nostra pagina Facebook, Automobile Club Padova, e condividete con noi la presenza incroci pericolosi, l’assenza di segnali, la mancata manutenzione delle infrastrutture stradali. Al solo di fine di salvare vite umane, provvederemo a contattare gli enti preposti, perché si adoperino nel ripristino di condizioni di sicurezza, solleciteremo le istituzioni nazionali, perché finanzino, ove richiesto, le opere straordinarie, e soprattutto informeremo gli automobilisti dei rischi, attraverso i nostri canali di comunicazione. Avrò presto un incontro con il presidente della Provincia di Padova, Fabio Bui, insieme al quale ho già affrontato questo tema, trovando sempre, da parte sua, fattiva disponibilità”.

Lo ha dichiarato Luigino Baldan, presidente dell’Automobile Club Padova, dopo aver visitato il luogo in cui, martedì scorso, ha perso la vita l’automobilista Sergio Sandu, di 35 anni, a Codevigo. Quello di Sandu è solo un anello nella catena di decessi, avvenuti sulle nostre strade negli ultimi giorni. E' stato preceduto da Marino Corbin, 59 anni, deceduto a Vigonza, nella notte di sabato 9 marzo, da Greta Biasiati, 18 anni, a San Pietro in Gu, da Hylaire Armand Fouezet, 52 anni, a Padova, deceduti il 10 marzo, da Aldo Baraldi, 61 anni, morto nella serata dell’11 marzo, al chilometro 364/est dell'autostrada A4, tra Padova Est e lo svincolo per la A13, in direzione Venezia. Il 13 marzo il carico di un tir ha invece travolto Renzo Mion, 48 anni, lungo la Monselice Mare.


 
Nessun commento per questo articolo.