ECONOMIA

Bassa Padovana in crisi
Vertice a Montagnana

15/03/2019 17:17

Calo demografico, disoccupazione, gli stipendi più bassi di tutta la provincia, dove un lavoratore guadagna in media 6mila euro in più all’anno.

I dati del Centro studi sintesi della Cgia di Mestre sono allarmanti perché in picchiata. La Bassa Padovana è in crisi: pochi i servizi, manca la banda larga, la strada regionale 10 con camion ogni giorno in coda, soffoca un territorio votato ad agricoltura e manifatturiero.

Dopo il bando periferie destinato al commercio nei centri storici, l’assessore regionale allo Sviluppo economico cala un altro asso destinato alla provincia. In arrivo con la banda larga che sarà gratuita anche il bando straordinario per il lavoro nella Bassa Padovana, perché secondo Marcato, a sud di Padova, oltre che a nuove strade e infrastrutture, serve la collaborazione e la coesione tra i sindaci di questo territorio, tanti i piccoli centri con in media 5mila abitanti.

Roberto Marcato, assessore regionale allo Sviluppo economico, precisa: “Dispiace che di 46 sindaci invitati i presenti siano stati 14, per 17 amministrazioni rappresentate”.

A Montagnana, che ha ospitato il vertice aperto alle categorie, si salva il commercio, secondo il sindaco Loredana Borghesan si dovrebbe ripartire dalle bellezze paesaggistiche e storiche, dal castello ma anche dal prosciutto veneto dop. In una parola, dal turismo. Appuntamento a settembre con idee concrete per gli stati generali per rilanciare la Bassa Padovana.


 
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