SENATO

"I giovani in piazza
mi hanno emozionata"

16/03/2019 16:55

"Ho provato una forte emozione per questa grande partecipazione. I ragazzi hanno voglia di partecipare alla vita della società, di essere protagonisti, ed è giusto che sia così".

La Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Padova per tenere una lezione di educazione civica agli studenti del Liceo Artistico Modigliani, parla di altri ragazzi, quelli che ieri sono scesi in piazza, in tutta Italia e in tutto il mondo, per manifestare contro i cambiamenti climatici. Altri ragazzi, che poi in realtà sono gli stessi. Portatori di un messaggio importante.

"Ci hanno detto che occorre non perdere più tempo -dice Casellati- che occorre che non ci si volti più dall'altra parte per quello che riguarda il problema del clima, hanno suonato la sveglia alle coscienze degli adulti". E, aggiunge, è però necessario che quegli adulti adesso raccolgano l'invito.

"Dall'inizio di questa legislatura sto dicendo che è necessario guardare ai cambiamenti climatici e al dissesto idrogeologico perché non ci torviamo più in una situazione di emergenza ma di pericolo costante.

E quindi noi abbiamo il dovere di preservare il futuro dei nostri giovani".

Giovani che Casellati inviata a salvaguardare se stessi e a costruirsi un futuro. E la fa nel giorno in cui ricorre il 41esimo anniversario dal rapimento di Aldo Moro e dall'uccisione degli uomini della sua scorta. L'allora presidente del Consiglio, ha detto la secoda carica dello stato, era un fine giurista e un devoto servitore delle istituzioni. Incarnò il valore della democrazia, della giustizia e della libertà. Fu lui, da Ministro dell'Istruzione, a chiedere l'introduzione dell'educazione civica nelle scuole. Perchè, ha concluso, "se non si conoscono le istituzioni non ci si può formare una coscienza civile". E senza quella non si può essere protagonisti del proprio futuro.


 
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