SPECOLA

Alle 20.58 ora italiana
arriva la Primavera

20/03/2019 14:16

Le gemme sugli alberi, i prati in fiore. La bella stagione è arrivata con l’equinozio di primavera che non è il 21 marzo come abbiamo studiato sui libri di scuola bensì un giorno prima, il 20 marzo. L’inverno finisce esattamente alle 20.58 ora italiana. Con il sole che alle 12,20 è transitato nella meridiana dell’Osservatorio astronomico della Specola, a Padova, l’emisfero a nord dell’equatore è finalmente illuminato di più di quello a sud

Roberto Ragazzoni, direttore dell’Istituto nazionale di Astrofisica dell’Osservatorio Astronomico di Padova, spiega: “Gli astronomi sono persone molto precise, l’ora corrisponde, da stasera l’emisfero boreale entra nella fase più luminosa”.

Sono trascorsi 50 anni dall’allunaggio, la conquista della Luna da parte dell’uomo. Era il 21 luglio del 1969 quando Neil Armstrong ha messo il suo piede sul suolo più ambito di sempre. La Specola, da dove in realtà Galilei non guardò mai al satellite terrestre perché visse tre secoli prima della sua costruzione, celebra il mezzo secolo di scoperte anche con il lancio di un telescopio disegnato a Padova a caccia di lune attorno agli innumerevoli mondi che ruotano attorno alle stelle.

Il fascino della luna è intramontabile, perché? “Perché si vede dappertutto e cambia sempre, non ci annoia mai”, risponde Ragazzoni.

Il professore, prove alla mano tipo non c’è atmosfera quindi nemmeno vento a far muovere le bandiere, spiega anche perché il primo vero evento live della storia della televisione mondiale non è un fake. Perché è avvenuto davvero lo sbarco sulla luna. Ci sono, ancora, le tracce dell’equipaggio dell’Apollo 11: l’automobile, la targa, il catarifrangente

“E’ un retro riflettore visibile dagli osservatori del mondo che sparano un laser che torna indietro”.

Una specie di segnale luminoso che collega il passato al presente attraverso lo spazio.


 
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