INDAGINI IN CORSO

Luca ed Edith sono vivi,
l'annuncio dal Burkina

12/04/2019 08:56

Luca Tacchetto e Edith Blais sono scomparsi in Burkina Faso la sera tra il 15 e il 16 dicembre scorso. Da 2 mesi ormai non si hanno più notizie dei due ragazzi che partiti in macchina da Vigonza, dovevano raggiunge il Togo per una missione umanitaria. “Sono certamente vivi” ha dichiarato ieri il ministro della Comunicazione del Burkina Faso, Rèmis Dandjinou, a Rainews24.

Secondo le ipotesi dell’intelligence i due giovani si troverebbero nel Mali: “Bisogna perfezionare questi elementi, ma siamo certi che non sono in pericolo di vita - ha spiegato il ministro -. Queste persone sono ancora vive e abbiamo la speranza che la nostra collaborazione con i diversi protagonisti possa consentire di localizzarli e riportali sani e salvi ai loro cari. La cosa importante è che non ci sia stato alcun omicidio, perché se così fosse stato, avremmo ritrovato i corpi” ha continuato. Il ministro ha garantito che il governo sta lavorando per riportarli a casa sani e salvi.

Luca è figlio dell’ex sindaco di Vigonza Nunzio, è un giovane architetto e nel Togo doveva creare il progetto di una scuola per bambini. Con l’amica canadese Edith era partito in macchina, una Renault Megane, attraversando la Francia, la Spagna, il Nordafrica e anche il Burkina Faso nonostante fosse sconsigliatissimo dalla Farnesina.

Lo stato africano è ritenuto tra i più pericolosi al mondo a causa degli attacchi terroristici e ogni giorno ci sono rapimenti e omicidi.


 
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