Giro d'Italia HandBike passa a Montegrotto

12/04/2019 12:14

Sabato 13 aprile Montegrotto Terme sarà teatro della partenza della decima edizione del Giro d’Italia di Handbike. La partenza sarà alle 15 dal viale delle Terme: oltre 100 gli handbikers iscritti manovelleranno per le vie di Montegrotto e Abano Terme, sfrecciando davanti ai numerosi alberghi termali e al Municipio in piazza Roma su un circuito di circa sette chilometri con la formula un’ora più un giro. “Il giro - afferma il sindaco Riccardo Mortandello - è un’altra ottima occasione per far conoscere il nostro territorio e le nostre strutture alberghiere mettendo a disposizione tutte le loro peculiarità che le rendono uniche”.

Quale segno di ospitalità il Comitato locale in collaborazione con l'Associazione Albergatori Termali, offrirà, a tutti gli atleti iscritti il pernottamento e la prima colazione. “Anche quest'anno, dopo il successo dell’anno scorso, l'Amministrazione comunale di Montegrotto Terme è orgogliosa di ospitare la prima tappa del 10° Giro d'Italia di Handbike – dichiara Pier Luigi Sponton, assessore allo Sport – e la nostra sincera intenzione è quella di replicare in modo sistematico questo evento rendendolo un must che contraddistingua la vocazione all'inclusività del nostro territorio”.

Per consentire lo svolgimento della gara dalle 14.30 alle18.30 saranno chiuse al traffico via Abano, via Fasolo (tratto tra l’intersezione di via Abano sino alla rotatoria di corso Terme/ via Vivaldi), via Vivaldi, via Roma (tra la rotatoria di via Vivaldi, via Marza, piazza Roma), piazza Roma, viale Stazione (tra piazza Roma e via Manzoni), via Manzoni, via dei Colli (tra via Vallona e piazza Roma) e corso delle Terme (fino alla rotatoria via Volta/via Configliachi e via Marzia di Abano Terme). Su tutto il percorso fin dalle 10 di mattina sarà istituito il divieto di sosta.

Il traffico sarà deviato su altre strade.

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Raccolta 'Porta a Porta' via agli infopoint

12/04/2019 11:31

Al via gli infopoint itineranti a San Giuseppe e Porta Trento Sud, per informare e supportare i cittadini sul nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta, in partenza dal prossimo 1 giugno. Si comincia da sabato 13 aprile, presso il Conad Superstore di via O. Gallenia 8, dove dalle ore 10 alle ore 13, i cittadini troveranno a disposizione operatori qualificati pronti a fornire indicazioni utili sulla nuova modalità e intercettare eventuali dubbi. Saranno in totale 20 gli appuntamenti programmati sul territorio interessato dalla novità, organizzati fino a fine giugno, in modalità itinerante con l’obiettivo di sensibilizzare capillarmente tutti i cittadini e raggiungere i residenti nelle zone di maggior frequentazione del quartiere.

IL CALENDARIO COMPLETO

Come detto, i punti informativi partiranno da sabato 13 aprile e saranno attivi fino a fine giugno, quindi anche per un periodo successivo all’entrata a regime del servizio. Di seguito il calendario completo, disponibile sul sito di AcegasApsAmga, (sezione Ambiente Padova) e presente all’interno del kit informativo consegnato a domicilio nelle scorse settimane a tutti i cittadini della zona:

• 13/04, ore 10-13, Conad Superstore, via O. Gallenia 8;

• 14/04, ore 9.30- 12.30, chiesa San Giuseppe, piazzale San Giuseppe 3;

• 20/04, ore 10-13, piazza Caduti della Resistenza, via P. Toselli;

• 27/04, ore 15-18, area Verde, a fianco bar Palestro, via Palestro 24;

• 28/04, ore 9.30-12.30, Conad Superstore, via O. Gallenia 8;

• 04/05, ore 18-20, parrocchia San Girolamo, via Tirana 13;

• 05/05, ore 9.30-12.30, chiesa Natività Maria Ss., via P. Bronzetti 12;

• 11/05, ore 10-13, piazza Caduti della Resistenza, via P. Toselli;

• 12/05, ore 9.30-12.30, parrocchia San Girolamo, via Tirana 13;

• 17/05, ore 15-19, area verde,fronte a.s. Nuotatori Padovani, via Tirana 48;

• 18/05, ore 10-13, Giardino dei Gelsi, via Monte Cengio;

• 19/05, ore 9.30-12.30, chiesa San Giuseppe, piazzale San Giuseppe 3;

• 22/05, ore 16-19, area verde, a fianco bar Palestro, via Palestro 24;

• 24/05, ore 16-19, piazza Caduti della Resistenza, via P. Toselli;

• 25/05, ore 10-13, Conad Superstore, via O. Gallenia 8;

• 26/05, ore 9.30-12.30, chiesa Natività Maria Ss., via P. Bronzetti 12;

• 31/05, ore 10-13, area verde,fronte a.s. Nuotatori Padovani, via Tirana 48;

• 09/06, ore 9.30-12.30, chiesa Natività Maria Ss, via P. Bronzetti 12;

• 15/06, ore 10-13, Conad Superstore, via O. Gallenia 8;

• 23/06, ore 10-13, chiesa San Giuseppe, piazzale San Giuseppe 3.

ASSEMBLEE PUBBLICHE

Si ricorda che, oltre gli infopoint itineranti, per favorire la massima informazione possibile rispetto al nuovo servizio, saranno organizzati anche incontri pubblici, aperti a tutti i cittadini, in cui parteciperanno rappresentanti del Comune di Padova, di AcegasApsAmga e del Bacino Padova 2, per spiegare il nuovo servizio, raccogliere le domande dei residenti e offrire immediati riscontri. Ecco il programma delle prossime assemblee:

• mercoledì 17 aprile, alle ore 20.30, sala Cardinal Callegari, via Curtatone e Montanara, 4;

• mercoledì 8 maggio, alle ore 20.30, sala parrocchiale San Girolamo di Via Tirana, 13;

• mercoledì 15 maggio, alle ore 20.30, sala Cardinal Callegari, via Curtatone e Montanara, 4.

COME FUNZIONERA' IL SERVIZIO

Come per le altre zone del territorio padovano servite dal porta a porta, anche a San Giuseppe e Porta Trento Sud le batterie di contenitori stradali saranno sostituite da 5 piccoli bidoni consegnati a ogni nucleo familiare (in caso di abitazioni singole), condominio o attività economica: uno per il vetro, uno per imballaggi di plastica e lattine, uno per carta e cartone, uno per l’umido organico e uno per il secco non riciclabile. Ogni giorno della settimana, secondo un calendario che sarà distribuito a ogni utente, sarà attiva la raccolta di un solo materiale (ad esempio, carta e cartone ogni lunedì). I cittadini, pertanto, saranno chiamati a esporre su suolo pubblico il contenitore corretto nel giorno corretto, all’orario richiesto. A partire dalla fine di aprile, gli operatori AcegasApsAmga provvederanno a consegnare a ogni utenza o condominio, la propria dotazione di contenitori, assieme al calendario di raccolta e alla guida per una corretta differenziazione dei rifiuti.

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Pulizie intensive a Chiesanuova, il bilancio

12/04/2019 07:55

La zona di Chiesanuova giovedì mattina è stata interessata dalle “Pulizie Intensive”, il programma messo in campo da Comune di Padova e AcegasApsAmga per restituire ai cittadini le strade in cui si abita o si lavora pienamente igienizzate, a seguito di lavaggio estremamente approfondito. L’intervento si è concentrato in particolare nelle vie Lombroso, Montanari, Strampelli, Aldini, Ravizza e Spalanzani, ma ha coinvolto anche le strade limitrofe, come ad esempio via Cave e via Chiesanuova. Nonostante il maltempo, che non ha permesso l’attività di lavaggio stradale, dall’alba gli operatori della multiutility si sono impegnati per far risplendere l’area. E’ stata effettuata un’accurata pulizia delle caditoie con idropulitrice, un’attività di igienizzazione dei contenitori stradali gialli della Caritas e sono stati rinnovati e sistemati i cestini stradali della zona. Si è proseguito, infine, con lo spazzamento meccanizzato.

IL 18 APRILE A MORTISE

Giovedì 18 aprile le “Pulizie Intensive” coinvolgeranno la zona di Mortise, con le vie  Madonna della Salute, Di Lenna e Lanari. L’intervento durerà circa 6 ore (indicativamente dalle 5 alle 11), durante le quali le strade interessate dovranno essere completamente sgombre dalle auto in sosta, per consentire di intervenire sull’intera superficie e agevolare al tempo stesso l’operatività dei mezzi. L’Amministrazione Comunale, ha già emesso un’ordinanza di divieto di sosta su entrambi i lati della strade interessate per tutta la durata dell’intervento. Dal provvedimento saranno sempre esclusi i vialetti privati di accesso ai singoli condomini. Si tratta di un limitato disagio per i cittadini, indispensabile però alla riuscita ottimale dell’intervento e, dunque, a restituire le strade completamente igienizzate. Per assicurare ai residenti la più ampia informazione possibile sul divieto di sosta provvisorio, a partire da lunedì 15 aprile e per i giorni successivi, sarà attivata la distribuzione di volantini e locandine informative presso le abitazioni delle strade coinvolte e l’esposizione dei divieti di sosta nei tratti stradali interessati.

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Festa della tosatura in Prato, i dettagli

12/04/2019 07:35

Mille pecore in Prato della Valle non si erano mai viste prima e tutto è pronto per l’arrivo del gregge domenica 14 aprile con la “Festa della Tosatura” proposta da Coldiretti Padova e dalle imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa Padova per far conoscere la tradizione della pastorizia, più attuale che mai per la forte valenza ambientale, economica e culturale.

Le pecore accompagnate dai pastori del team “Pascoli Alti” entreranno in città di primo mattino dal Bassanello e percorreranno via Cavalletto, fino a raggiungere il Prato della Valle, dove si svolgerà la tosatura insieme alle altre iniziative proposte per tutto il giorno. Oltre all’area per la tosatura delle pecore ci saranno spazi dedicati alla filatura e alla dimostrazione della trasformazione della lana “da vello a tessuto”, ai formaggi e latticini, ai prodotti del territorio, allo “spazio bimbi” dove bambini potranno osservare e fotografarsi con gli animali.

Per l'intera giornata sarà al lavoro una vera e propria task force che garantirà lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza sotto il punto di vista igienico-sanitario e nel rispetto del benessere animale. “Possiamo contare sulla collaborazione e l’intervento autorevole del Comune di Padova – afferma Valentina Galesso, responsabile di Coldiretti Donne Impresa Padova – del Servizio Veterinario dell’Uls 6, del corpo di Polizia Locale e del personale dell’azienda Aps. Figure qualificate che assisteranno i nostri pastori e il personale impegnato per la buona riuscita della giornata. Voglio tranquillizzare chi ha espresso dei timori sotto il profilo igienico sanitario, specie attraverso i social. Le misure che abbiamo adottato con l’aiuto dei tecnici contemplano ogni aspetto della giornata e garantiscono che l’intera manifestazione si svolga nel migliore dei modi, in tutta sicurezza. Invitiamo tutti a partecipare a questa grande festa”.

“L’attività si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni emesse sotto il profilo sanitario, igienico, della sicurezza e del benessere animale – spiega il dottor Aldo Costa del Servizio Veterinario dell’Uls 6 Euganea, che insieme ai colleghi ha seguito la preparazione della giornata. - Per quanto riguarda l’aspetto sanitario tutti gli animali sono controllati e certificati. Le pecore provengono da allevamenti monitorati regolarmente e sono identificabili dagli orecchini. Anche i cani , fondamentali per la conduzione del gregge, sono stati sottoposti a controlli e correttamente sverminati. Lungo il tragitto dal Bassanello al Prato della Valle il gregge, accompagnato dai pastori e dai cani, transiterà in centro strada, con l’accortezza che non ci sia il passaggio sui marciapiedi. Dietro al gregge ci sarà un gruppo di operatori che provvederà ad una prima pulizia della strada, a cui seguirà l’intervento dei mezzi dell’Aps per la spazzatura e il lavaggio dell’asfalto. Una volta arrivate in Prato della Valle le pecore saranno ospitate in un grande recinto, sull’area asfaltata coperta con un telo di tessuto non tessuto e uno strato di paglia, in modo che le pecore possano stazionare senza essere sottoposte a stress. Anche l’area di tosatura sarà delimitata e ricoperta con tessuto e paglia. Ricordo che la tosatura - dice il dott. Costa -, eseguita da operatori specializzati, è fondamentale per il benessere animale e viene svolta senza arrecare traumi alle pecore. Al termine tutto il materiale del recinto sarà raccolto da parte dell’organizzazione e correttamente smaltito, come previsto dalla norma. L’area sarà transennata per permettere alle persone di guardare ma non avere il contatto diretto con gli animali. Sarà allestito un recinto più piccolo per gli agnellini. Anche i cani da pastore avranno a disposizione un luogo adeguato, per riposare e per evitare il disturbo con i cani dei cittadini presenti alla manifestazione. Ci sarà poi - conclude - un'area riservata ai mezzi di supporto attrezzata con cisterne per abbeverare le pecore e il mezzo con il fieno. Infine ricordo che le pecore non raggiungeranno il prato dell’Isola Memmia ma resteranno nel loro recinto”.

L’uscita dalla città, lungo il medesimo percorso, avverrà tra le 18.30 e le 19.

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Oli alimentari usati, 122mila kg nel 2018

10/04/2019 16:30

Sono quasi 122.000 i kilogrammi di olio alimentare esausto raccolti nel 2018 nell’ambito della campagna di Etra “Non siamo solo fritti”. Una campagna avviata da Etra nel 2010 che prevede interventi di sensibilizzazione e informazione e la disponibilità sul territorio di 184 cisterne per il conferimento corretto degli oli derivanti da fritture o dalla conservazione di alimenti, affinché siano avviati al riciclo e alla trasformazione in biodiesel. Attualmente coinvolge 62 Comuni, per un totale di quasi 230 mila utenze e 520 mila abitanti.

Una quantità consistente, ma in netto calo rispetto al 2017, quando ne erano state raccolti circa 150 tonnellate. “Non si tratta di un calo del senso civico dei cittadini – spiega il presidente di Etra Adrea Levorato – ma del concorso di due fattori. Da una parte la crisi economica, che porta le persone a riutilizzare più e più volte lo stesso olio in cucina. Dall’altra, ed è il fattore dominante, il comportamento di delinquenti, che aspirano l’olio dalle cisterne poste in strada per poi rivenderlo a chi ne sfrutta il potenziale energetico. Dal 2016 si sono susseguite le denunce alle Autorità competenti da parte di Etra, almeno sei gli episodi rilevati negli ultimi tre anni. Ma senza risultato”.

L’olio alimentare è infatti un materiale prezioso. Una volta raccolto da Etra, viene trasformato in biodiesel, un combustibile ecologico alternativo ai carburanti tradizionali. Dall’olio conferito nel 2018 è stato possibile ricavare 145 mila litri di biodiesel, sufficienti a far funzionare una flotta di oltre 250 camion per un anno, con un taglio delle emissioni di CO2 di circa 400 tonnellate! In Italia vengono prodotte dalla ristorazione, dall’industria e dalle famiglie 230 mila tonnellate di olio esausto ogni anno che per la maggior parte finiscono nei corsi d'acqua e nel mare con un danno economico stimato in 16 milioni di euro l’anno, se l'intera produzione fosse raccolta, genererebbe un valore recuperato stimabile intorno agli 84 milioni di euro!

Un vantaggio per il pianeta, dunque, che si esplica anche e soprattutto sottraendo questo materiale, fortemente inquinante, all’ambiente. "Produciamo ogni anno circa 2 litri a testa di olio alimentare usato, che viene spesso versato nei lavandini o nel wc – spiega il presidente di Etra Andrea Levorato -. Le conseguenze? Nella rete fognaria può creare tappi che impediscono il corretto scorrere delle acque nere e la necessità di interventi per il ripristino su tutta la rete. Quando raggiunge gli impianti di depurazione, causa gravi danni con un elevato costo economico. Se invece finisce in natura, forma un velo sulla superficie degli specchi d’acqua che non permette lo scambio dell'ossigeno tra l'acqua e l'aria con danni all'ecosistema, moria dei pesci e della flora acquatica. E ne basta poco: un litro di olio da cucina può inquinare uno specchio d'acqua grande come un campo da calcio!"

Per olio alimentare usato si intende l’olio per la conservazione dei cibi in scatola e quello usato per le fritture. Se è solo un fondo di cottura, è bene raccoglierlo con carta assorbente e buttare la carta nell’umido. Ripulito dalle impurità, può essere raccolto in un qualsiasi contenitore e svuotato nella cisterna più vicina. Per sapere dove trovare le cisterne nel proprio Comune di residenza è sufficiente consultare il calendario per la raccolta differenziata o il sito www.etraspa.it. In caso nel Comune non ve ne siano, l’olio va portato al Centro di Raccolta.

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Taglio di barba e capelli a - 42 metri

10/04/2019 10:32

Servizio barba e capelli, sì, ma senza shampoo, solo acqua termale! E solo per chi raggiunge i -42 metri!

È stata questa la provocazione da record di Marco Iop, barbiere di Milano che, in linea con i festeggiamenti anni ’50 che si sono tenuti nei mesi scorsi nella piscina più profonda del mondo, la Y-40® The Deep Joy di Montegrotto Terme, ha allestito il suo barber shop alla base del cilindro destinato alle immersioni, a -42,15 metri.

Marco Iop, in collaborazione con le aziende BHA e Brelil Professional e con la didattica di subacquea PADI e DNA Sub Academy, ha allestito il suo salone da record tra subacquei ed apneisti. Quattro i sommozzatori che hanno aderito all’immersione ricreativa ed hanno approfittato dell’evento per rifarsi il look, erogatore in bocca e bombole alla schiena per tutto il tempo del taglio.

Neanche un capello è caduto a terra, grazie ai subacquei che hanno assistito il coiffeur in questa eccezionale location, aspirando durante tutta la rasatura.

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Mahmood in concerto a Padova il 28 maggio

10/04/2019 07:41

Dopo la vittoria al Festival di Sanremo con Soldi, doppio disco di platino, al vertice dei brani trasmessi dalle radio e forte di oltre 65 milioni di view per il video, e dopo il successo dell'album Gioventù bruciata, Mahmood il 17 aprile parteciperà al London Eurovision Party per esibirsi dal vivo davanti al pubblico londinese, prima dell'Eurovision Song Contest che si terrà dal 14 al 18 maggio a Tel Aviv.

Intanto dal 30 aprile sarà in tour nei migliori club italiani. Queste le prime date: il 30 al The Cage Theatre di Livorno; il 3 maggio al Duel Beat di Napoli; il 4 maggio al Demodé di Bari; il 22 maggio al Locomotiv di Bologna; il 28 maggio all'Hall di Padova; il 30 maggio al Piper Theatre di Firenze; il 1 giugno al Pin Up di Teramo; l'8 giugno ai Mercati Generali a Catania e il 17 giugno al Maxxi di Roma. Ad accompagnare Mahmood sul palco: Marcello Grilli, Francesco Fugazza, Elia Pastori.

Al tour nei club si aggiungono alcuni appuntamenti già annunciati: il 25 aprile a Parma, Piazza Garibaldi; il 25 maggio a Milano, MI AMI Festival 2019; l'8 luglio al Montreux Jazz Festival.

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Lavori alla rete idrica, possibili problemi

09/04/2019 14:49

Un intervento notturno con possibili disservizi generalizzati avrà luogo tra lunedì 15 e martedì 16, interessando il servizio idrico dei comuni di Piazzola sul Brenta, Campodoro e Villafranca Padovana. Il personale tecnico del Settore Idrico di Etra sarà infatti impegnato in un importante intervento di manutenzione presso la Centrale di Carmignano di Brenta, con lo scopo di migliorare la qualità del servizio.

Si procederà alla posa di una nuova saracinesca sulla condotta dell’interconnessione con il sistema di distribuzione reticolare MOSAV, noto anche come “Autostrada dell’Acqua”. L’intervento richiede la temporanea messa fuori servizio dell’impianto presso la Centrale di Carmignano: tali lavori comporteranno probabili disservizi, come l’abbassamento di pressione e talora interruzioni dell’erogazione dell’acqua nei comuni suddetti, ovvero Piazzola Sul Brenta, Campodoro e Villafranca Padovana.

I lavori avranno luogo tra le 23 di lunedì 15 e le 5 di martedì 16 aprile: l’intervento si svolgerà nelle ore notturne proprio per ridurre al minimo i disagi per gli utenti residenti nei comuni interessati. È importante anche che gli utenti seguano i consigli che come di consueto arrivano da Etra: si invitano a spegnere elettrodomestici ed altre apparecchiature che utilizzano acqua durante le ore previste per l’esecuzione dei lavori; prima del riavvio degli elettrodomestici bisogna verificare l’avvenuto ripristino del servizio aprendo i rubinetti; nel caso in cui l’acqua presentasse una lieve torbidità, si invita a lasciarla scorrere per alcuni minuti.

Qualora il problema dovesse persistere, i Clienti sono invitati a chiamare il Numero Verde Emergenze e Guasti 800 013027.

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Obesità seconda causa di tumori dopo il fumo

09/04/2019 13:54

"L'obesità e il sovrappeso sono la seconda causa evitabile di tumori dopo il fumo", ma ancora poche persone ne sono consapevoli. E' scritto provocatoriamente su un pacchetto di sigarette e non passa inosservato, il messaggio che arriva dagli esperti riuniti oggi a Roma, in occasione del primo Summit Italiano sull'Obesità, organizzato nell'ambito del programma internazionale Changing Obesity, con il sostegno di Novo Nordisk.

Tra i primi a puntare l'attenzione sul ruolo dei chili di troppo nelle malattie oncologiche è stato il Cancer Research UK: secondo la più importante organizzazione no-profit al mondo per la ricerca sul cancro, nel Regno Unito sono la causa di un tumore ogni 20 e sono implicati in almeno 13 tipi diversi di neoplasie. A supportare il messaggio sono le evidenze scientifiche. "Per alcuni tumori il sovrappeso - ha spiegato Roberto Vettor, ordinario di Medicina Interna presso l'Università di Padova - rappresenta il primo fattore di rischio, come per l'adenocarcinoma del esofago e altri tumori gastrointestinali, in forte aumento negli ultimi anni, ovvero quello del fegato, dello stomaco e del pancreas. Ma, anche laddove l'eccesso di peso non rappresenta la prima causa, gioca comunque un ruolo molto importante, come nel melanoma, le cui cellule tumorali si nutrono di lipidi, o come per tumore alla mammella". Il legame di causa ed effetto è ancora da approfondire, conclude l'esperto, ma "coinvolge sicuramente i livelli infiammatori cronici presenti nell'organismo che presenta un eccesso di grasso corporeo".

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Pozzo di scienza, il progetto per le scuole

09/04/2019 11:22

Al via lunedì nel Liceo Duca D’Aosta di Padova un pozzo di scienza, il programma gratuito per le scuole secondarie di II grado di Padova promosso dal Gruppo Hera e AcegasApsAmga, con oltre 40 proposte gratuite a tema scienza, tecnologia, ambiente e salute. Gli studenti hanno “battezzato” l’edizione del 2019 con il laboratorio Scienziati ad un bivio: calandosi nel contesto storico-scientifico del momento i ragazzi devono attuare alcune scelte sulla base delle situazioni che si presentano di volta in volta, a dimostrazione del fatto che l’esperienza e le condizioni di contorno possono influire sul processo di scoperta scientifica

Tante le novità di questa 5° edizione in linea con il tema della mente ecologica che questa settimana coinvolgerà circa 500 studenti di Padova, al fine di affrontare temi complessi come la perdita di biodiversità, la scarsità di risorse, un uso efficiente dell’energia e il taglio delle fonti inquinanti. Il progetto un pozzo di scienza è realizzato da ComunicaMente, Tecnoscienza e IS – Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste insieme ad un Comitato Scientifico composto da: Prof. Michele Pinelli – Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara; Prof. Matteo Bortolini – Professore Associato di Sociologia del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova; Prof. Stefano Draghetti – Entomologo e Docente di Scienze presso il Liceo Galvani di Bologna.

SCIENCE STORIES

Gli insegnanti hanno scelto tra oltre 30 proposte di incontri incentrati sul tema delle filiere, suddivise in 3 grandi categorie: “Scienza e tecnologia”, “Ambiente e salute” ed “Economia e Società”. Attraverso le Science Stories gli studenti possono comprendere meglio ciò che ha già trasformato e semplificato la vita quotidiana, ma scopriranno anche come sarà il prossimo futuro, la società 4.0, una realtà altamente digitalizzata in cui i cittadini si troveranno ad interagire in ogni aspetto della propria vita, utilizzando strumenti spesso completamente nuovi e sconosciuti.

GAME CONFERENCE E WORKSHOP

Per un totale di 3 proposte, questa sezione si suddivide in due tipologie di percorsi: le Game Conference e i Workshop. Tra le novità del 2019 le due Game Conference, incontri condotti da divulgatori scientifici professionisti che spiegano, anche con l’ausilio di strumenti digitali, il tema della scienza in maniera interattiva e ludica. Le classi infatti parteciperanno direttamente all’evento divise in squadre, venendo coinvolte in sfide che stimolino la cooperazione. I Workshop si sviluppano invece in un’attività a metà tra l’incontro e il laboratorio, basandosi sulla logica del “fare per capire”. Dopo una cornice teorica infatti, gli studenti sono chiamati a lavorare direttamente con dei materiali per mettere a punto un prodotto frutto del loro ragionamento. L’argomento del workshop saranno le fake news, per aiutare gli studenti a sviluppare quelle competenze digitali atte a riconoscere e smascherare le bufale.

LABORATORI

La scelta, in questo caso, è fra 4 laboratori curati dal Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano, partner di Un Pozzo di Scienza da anni e incentrati su concetti come big data, intelligenza artificiale, man-to-machine, Internet of Things per comprendere non solo come sta andando il mondo, ma anche quale direzione prenderà nei prossimi anni. I laboratori didattici proposti si impegnano ad affrontare queste tematiche, riportate sempre più spesso dai media ma in alcuni casi ancora lontane dalla comprensione e dall'esperienza comune. Si va dall'introdurre alcune applicazioni per smartphone e smartwatch, che offrono la possibilità di controllare il nostro stato di benessere, allo sperimentare la collaborazione uomo – macchina nell'industria 4.0, alla simulazione di percorsi logici complessi, alla base del commercio e dei trasporti. Inoltre, novità di questa edizione, è l'introduzione di una nuova modalità di partecipazione, il PlayDecide: un discussion game nel corso del quale gli studenti sono invitati a confrontare le proprie opinioni su un tema di attualità scientifica, il Life Cycle Assessment, per giungere insieme alla migliore soluzione condivisa.

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