COMUNE DI PADOVA

Barriere architettoniche
Piano di eliminazione

13/04/2019 15:35

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Padova, Andrea Micalizzi, e il Consigliere Comunale del Comune di Padova con delega alla Vita Indipendente, hanno presentato questa mattina il PEBA (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche) che sarà elaborato entro l’estate.

L’assessore ai Lavori Pubblici spiega: “Padova è tra le poche città d’Italia che si sta dotando del PEBA, uno strumento di analisi e pianificazione che ci permette di stabilire quale è il livello di accessibilità della città. Con il PEBA mapperemo e classificheremo le diverse tipologie di ostacolo e barriera e individueremo le strategie peril loro superamento.

E’ un percorso partecipato al quale sono invitate le Associazioni Cittadine che partirà il prossimo 18 aprile con un incontro pubblico in Sala Anziani a Palazzo Moroni. I cittadini potranno inviare segnalazioni e suggerimenti anche attraverso la app “Padova Partecipa”. Saranno coinvolte anche le 11 Consulte, ognuna con un incontro dedicato, in modo

da individuare in ogni quartiere gli ambiti interessati. A questa “mappatura” si dedicherà un gruppo di lavoro intersettoriale, visto che la questione non riguarda solo i Lavori Pubblici. Vogliamo fare presto in modo da far approvare in Giunta e poi in Consiglio entro luglio il PEBA. Voglio sottolineare che la mappatura sul territorio sarà una attività partecipata e visibile da tutti i cittadini perché si svolgerà con

sopralluoghi nei vari quartieri.”


Il Consigliere Comunale con delega alla Vita Indipendente sottolinea: “I

problemi sono parecchi a Padova, ma non sono insormontabili. Padova è una

città che si sviluppa in pianura e questo favorisce. Certamente ci sono

marciapiedi senza rampe d’accesso, o con ostacoli che bloccano il

passaggio, paletti, cestini, arredo urbano che è stato posizionato senza

pensare che la città è percorsa da molti disabili, e non dobbiamo pensare

solo a chi si muove in sedia a rotelle ma anche ad esempio a ipo e non

vedenti. Ma le categorie deboli, sono anche le persone anziane e per

certi versi anche le mamme con le carrozzine e i passeggini. IL PEBA

naturalmente si occupa anche di parcheggi, fermate dei mezzi pubblici e

dell’accessibilità degli edifici pubblici. Una volta che avremo mappato la

situazione e individuato le soluzioni l’Amministrazione varerà un piano di

intervento. Le indicazioni del PEBA saranno anche vincolanti per le nuove

realizzazioni, per cui in futuro non vedremo più opere pubbliche nuove ma

carenti dal punto di vista della accessibilità. E’ un grande passo avanti

per avere una città davvero a misura d’uomo e totalmente inclusiva”


 
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