DOLCI FESTIVITA'

La miglior colomba
pasquale? E' veneta

13/04/2019 17:37

E' Veneta, e precisamente arriva da Arzignano la miglior colomba pasquale d’Italia. A realizzarla, secondo gli esperti del Gambero Rosso, sono stati i mastri pasticceri della “Olivieri 1882”, realtà nata 137 anni fa e capace di sbaragliare la

concorrenza. Un riconoscimento importante, quello ottenuto dalla storica attività arzignanese, arrivato al termine di una rigidissima selezione che ha portato i giudici del Gambero Rosso ad assaggiare venti colombe, provenienti dai migliori laboratori artigianali d’Italia, nel corso di una degustazione alla cieca andata in scena nei giorni scorsi a Roma. Assaggio dopo assaggio, gli esperti hanno decretato la vittoria della colomba di Pasqua della “Olivieri 1882” descrivendola in maniera precisa, esaltandone

le caratteristiche e i punti di forza: "Una reginetta di bellezza tra le colombe - si legge nel commento degli esperti del Gambero Rosso - slanciata, composta, con le ali staccate, lavorata dunque in due impasti differenti. Insomma, una colomba che si fa notare, con una lievitazione ben espressa, la glassa chiara croccante con mandorle pelate e zuccherini di taglio grande. L’impasto è giallo intenso, esprime una lievitazione vitale con alcuni strappi vorticosi nell’alveolatura, corretta nella cottura”. A far vincere la “Olivieri 1882” non è stato però solo l’aspetto, ma anche e soprattutto la qualità dei prodotti e la particolarità del suo gusto: “Al naso c’è un buon profumo di burro buono, farina, di lievito ben gestito, vaniglia e buona pasticceria - proseguono ancora gli esperti del Gambero Rosso - profumi molto caratteristici, gentili e rassicuranti. La trama è setosa e morbida, con una bellissima masticabilità. Non si vedono i canditi ma se ne percepisce la nota agrumata. Il gusto è equilibrato e pieno, e si individua l’ottima materia prima. Una colomba elegante, accogliente, fresca e, ribadiamo, molto equilibrata. Nei voti del panel, quella di Olivieri – Nome poco conosciuto nella sfera dei grandi lievitati nonostante con tutte e due le mani nell’arte bianca dal 1882 – largamente la migliore quest’anno”.


 
Nessun commento per questo articolo.