EUROPEE

Zingaretti per Variati
La corsa parte da qui

15/04/2019 16:13

"Il sostegno ad Achille è legato al fatto di valorizzare chi in particolare in queste terre è stato molto vicino al territorio, un eccellente amministratore di cui abbiamo bisogno se vogliamo contare di più all'interno di quel Parlamento".

Il Parlamento è quello europeo, Achille è Variati, ex sindaco di Vicenza, ex presidente della Provincia, ex consigliere regionale, ora candidato alle europee per la circoscrizione Nord Orientale. E a parlare è Nicola Zingaretti, sindaco del Pd dalla sede padovana del parito. Perché parte da qui, da Padova, la corsa del neo segretario alla presentazione della squadra europea.

Ed è un scelta non casuale che vuole premiare chi ha dedicato la sua vita ad un territorio i cui numeri parlano da soli. 432 mila imprese, 28mila che si occupano di export per un valore di 63 miliardi di euro.

"Noi siamo quelli che da sempre hanno scelto l'Europa", spiega Achille Variati. "Basta una direttiva europea sbagliata per fare danni gravissimi alle imprese. Questo deve essere sufficiente per capire quanto il Veneto e il suo tessuto produttivo hanno bisogno dell’Europa, non ne possono fare a meno". Ed è proprio dall’economia che il Pd vuole ripartire.

"Questo Governo ha portato il Paese alla paralisi", dice Zingaretti". "Nel 2018 abbiamo registrato un meno 1500 sul numero delle imprese imprese, più 8 per cento di scioglimenti, meno sette per cento di fatturato. Tutti segnali negativi. Crediamo sia giusto dare il segnale che questa politica economica non va e che c'è un'alternativa".

Oltre a Variati, quarto nella sua lista, tanti big. A capo l’ex Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, la vice presidente della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini. Poi l’economista Paolo De Castro, Alessandra Moretti. E nomi extra politica come quello del fisico Roberto Battisoton, ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

"Io sono molto contento -spiega Zingaretti- di poter dire che un terzo dei candidati proviene dalla società civile, che non sono iscritti, che molti capolista non sono membri del partito, non perchè non ne abbiamo ma perchè ora è tempo di pensare al bene delle persone e unire chi può dare una mano".


 
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