LOTTA ALLA CRIMINALITà

Rubavano utensili e
attrezzi, rom in manette

14/05/2019 12:14

I carabinieri di Numana hanno arrestato a Porto Recanati e a Padova due persone rom in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 maggio 2019 dal gip del Tribunale di Ancona, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato e ricettazione, in concorso.

I due sono accusati di essere gli autori di un furto messo a segno il 28 agosto 2018 a Numana, in danno di una ditta che opera nel settore della torneria automatica di minuteria su metalli ferrosi e non: erano stati rubati un carrello portautensili, cassette porta attrezzi e numerosi attrezzi da lavoro e materiale in ottone, per un valore complessivo di circa 25 mila euro. Ai due, rispettivamente di 20 e 30 anni, sono state contestate anche le aggravanti per aver commesso il fatto con violenza sulle cose, per aver agito in più di tre correi durante l'arco notturno e per aver cagionato alla persona offesa un danno patrimoniale di rilevante gravità. Inoltre sono stati ritenuti responsabili del reato di ricettazione di un autocarro asportato in Potenza Picena, utilizzato per commettere il furto.

Sono stati arrestati uno in un residence di Porto Recanati, l'altro in un campo rom di Padova e rinchiusi nelle strutture carcerarie di Ancona e Padova. Nell'ambito della stessa indagine sono state denunciate a piede libero altre due persone, residenti nel Fermano, per la ricettazione di parte della refurtiva, consistente in utensili per officina meccanica per un valore di 3.500 euro, recuperata e restituita al proprietario a settembre.


 
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