SINDACATI

Conad compra Auchan:
Attenzione a dipendenti

15/05/2019 09:29

I sindacati sono sull'allerta dopo la cessione a Conad del Gruppo Auchan: "subito confronto per la salvaguardia occupazionale dei 20.000 dipendenti a livello nazionale, degli oltre 400 a livello padovano", recita il comunicato della Cgil.


"E' stato raggiunto un accordo per la cessione a Conad del Gruppo Auchan Retail Italia, ad eccezione dei 33 supermercati siciliani per i quali si rileva una manifestazione di interesse da parte di un gruppo locale. Con questa operazione Conad si propone come nuovo leader del mercato della distribuzione moderna e organizzata. Auchan cede quindi 46 ipermercati e circa 230 supermercati (che fanno capo alla controllata SMA SIMPLY). Il gruppo registra ormai da tempo forti difficoltà economiche e perdite in termini di vendite che hanno determinato negli ultimi due anni la chiusura o la cessione a terzi di diversi punti vendita.


"Per la Filcams - dichiara Francesco Gagliardi, della Segreteria provinciale della categoria dei lavoratori del commercio della Cgil - è assolutamente prioritario attivare rapidamente un confronto con tutti gli attori di questa operazione commerciale per ottenere garanzie sul futuro dei quasi 20mila addetti interessati dal passaggio. Non è accettabile che questa acquisizione possa determinare esuberi e licenziamenti o anche sensibili peggioramenti delle condizioni attuali di lavoro".


"Stiamo parlando - prosegue il sindacalista - di oltre 400 lavoratori impiegati nel nostro territorio. Circa 280 nel solo ipermercato Auchan di via Venezia a Padova. Gli altri nei supermercati Sma Simply presenti nella Bassa padovana, nell'Alta e nella Cintura urbana".


"Il sindacato - conclude - vuole conoscere il piano industriale di Conad e le intenzioni dell'impresa rispetto al mantenimento del perimetro della rete vendita acquisita dalla multinazionale francese.

Anche il Ministero dello Sviluppo economico può e deve giocare un ruolo importante per impedire che i costi di questa operazione si scarichino sui dipendenti determinando una crisi occupazionale dal forte impatto sociale. Il territorio padovano non potrebbe sopportare altri posti di lavoro persi, dopo i tanti casi di chiusura e di crisi che hanno colpito il nostro tessuto commerciale".


 
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