SANITA'

Schede ospedaliere
Ecco cosa cambia

15/05/2019 14:51

“Il Sant’Antonio resta dov’è, cambia solo la gestione”. La Casa di Cura di Abano passa l’esame, il Pronto Soccorso è salvo, la prossima pagella tra 2 anni. Più posti letto allo Iov che viene potenziato diventando hub di riferimento nazionale sulla cura dei tumori, di quello al seno soprattutto. Ecco cosa cambia con le schede ospedaliere appena approvate dalla Giunta regionale del Veneto. La sanità del territorio viene riorganizzata, in meglio, “parola d’ordine efficienza2 secondo il numero uno dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta che chiarisce molti dubbi e preoccupazioni di pazienti e utenti.

A passare l’esame a pieni voti è l’Istituto Oncologico Veneto. La struttura di via Gattamelata verrà potenziata: in arrivo altri primari e “190 nuovi posti letto e altri primari, 25 dei quali destinati ai pazienti che provengono da fuori regione”, spiega il direttore generale dello Iov Giorgio Roberti.

Fiore all’occhiello di ricerca e cura sarà il reparto di senologia, dalla cura oncologica alla riabilitazione post chirurgia ricostruttiva del seno.

Cambiamenti in linea con la medicina moderna alla luce delle ultime scoperte scientifiche e degli attuali bisogni della popolazione, perché le donne si ammalano sempre più spesso di tumore alla mammella, di cui però si può guarire. Punto di riferimento in questo senso diverrà anche l’ospedale di Schiavonia.

Padova si candida così a diventare capitale nazionale della sanità italiana.


 
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