CARABINIERI

Sant'Urbano, il sindaco:
"Vivevano ai margini"

16/05/2019 12:55

Choc a Sant’urbano, comune di 2mila anime lungo l'Adige, nella Bassa Padovana. Un uomo di 55 anni nascondeva i cadaveri di madre e zio nella legnaia di casa. Non avendone mai denunciato il decesso, percepiva la loro pensione. I corpi, nel piccolo garage erano circondati da santini. A fare la macabra scoperta sono stati i carabinieri, dopo segnalazione di una dipendente comunale dell'ufficio anagrafe.

Il sindaco Dionisio Fiocco commenta così: “E' una storia molto triste, è una famiglia che viveva ai margini della società, i servizi sociali non li conoscevano e nemmeno io”. "Il nostro - aggiunge - è un territorio molto esteso, di quasi 36 chilometri quadri, è impossibile conoscere tutti".

Un casolare diroccato, l'uomo - dicono in paese - non lavorava più da vent'anni a questa parte. "Nessuno dI loro - precisa il primo cittadino - aveva mai chiesto aiuto in Comune". "L'associazione che segue gli anziani - aggiunge Fiocco - era solita portare il panettone per Natale, l'ultimo contatto nel 2017".

"Loro volevano vivere così, lontani da tutto e da tutti, nella loro casa", queste le voci della piccola frazione di Ca' Morosini, dove il 55enne lo conoscevano di vista.

Nessuno a Sant'Urbano si era mai accorto che in questi anni due anziani non si vedevano più, né in chiesa, né in banca, né in Posta, né a fare la spesa. Né che al cimitero ci fosse il loro nome su una lapide.


 
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