RIMPATRIATO

"Socialmente pericoloso"
Espulso tunisino 43enne

17/05/2019 15:15

Da oltre dieci anni viveva in città senza produrre reddito, venendo arrestato e condotto in carcere più volte per reati legati a spaccio, rapina, truffa, maltrattamenti in famiglia. Era stato colpito dalla misura di prevenzione dell'avviso orale dal Questore di Padova. Ieri un cittadino tunisino 43enne è stato espulso da Padova. Dopo l’espletamento di tutti gli adempimenti di legge, l'uomo è stato accompagnato presso lo scalo aereo di Bologna, da dove, scortato da poliziotti in borghese, è volato verso Tunisi. Dopo essere entrato in Italia clandestinamente, nel 1999 l’uomo aveva ottenuto dalla Questura di Milano un permesso di soggiorno per lavoro subordinato come operaio, convertito in permesso di soggiorno per motivi di famiglia dopo aver sposato nel 2001 una donna italiana residente nell’hinterland padovano, dalla quale ha avuto due figlie. Durante la permanenza a Padova, l’uomo ha manifestato una spiccata predisposizione a commettere reati di particolare allarme sociale. L’Ufficio di Sorveglianza di Padova, a seguito dell’ultima condanna per spaccio, ne ha disposto l’espulsione a titolo di misura di sicurezza considerandolo "socialmente pericoloso attesa la sua elevata e attuale attitudine delinquenziale, rendendo concreto il rischio che potesse continuare a svolgere attività connesse alla gestione e allo spaccio di stupefacenti al fine evidente di procurarsi mezzi di sostentamento".


 
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