AMMINISTRATIVE

Comunali al centrodestra
ma ecco le eccezioni

28/05/2019 08:53

In provincia di Padova la tendenza al voto delle comunali è sulla scia del voto alle europee. Dei 56 comuni al voto molti vedranno per i prossimi 5 anni un governo a trazione di centrodestra. Non in tutti però. A Piazzola sul Brenta ad esempio dopo anni di amministrazioni di destra per i prossimi 5 anni si vedrà in azione un governo di centrosinistra con il sindaco Valter Milani.

Ma non solo. A Ponte San Nicolò il centrosinistra respinge l’attacco leghista eleggendo sindaco Martino Schiavon erede del sindaco uscente Enrico Rinuncini. Anche a Bagnoli Roberto Milan, civico di centrosinistra, resiste e viene riconfermato dai cittadini con il 75% dei voti. Anche Katia Maccarrone a Camposampiero è stata riconfermata dai cittadini con il 57,58% delle preferenze superando il candidato del centrodestra Andrea Gumiero fermo al 42,42%. Anche Rubano rimane roccaforte del centrosinistra con Sabrina Doni che vince al primo turno battendo il centrodestra unito nella figura dell’ex sindaco di Mestrino Marco Valerio Pedron. Riconfermati altri due civici di centrosinistra: Massimo Momolo a Battaglia Terme e Alice Bulgarello a Polverara. Anche San Pietro in Gù, Pontelongo e Massanzago diventano a trazione di centrosinistra.


 

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