DOPO IL DERAGLIAMENTO

Tram più sicuro: cosa
chiede Palazzo Moroni

12/06/2019 17:57

"Le nostre priorità sono la sicurezza dei cittadini che utilizzano i mezzi pubblici a Padova e l’accertamento rapido e totale dei fattori che hanno ha condotto allo svio di lunedì sera". Lo dicono in coro il sindaco di Padova Sergio Giordani e il vicesindaco Arturo Lorenzoni pochi minuti dopo che il servizio tram è stato ripristinato. Nella mattinata, un incontro urgente con BusItalia Veneto: "Costruttivo - dicono da Palazzo Moroni ma molto fermo da parte nostra, su puntuali e non derogabili richieste che toccano i seguenti punti. Premesso che non sono in discussione i corretti e buoni rapporti tra Comune e Azienda Concessionaria chiediamo:

- che sia subito intrapresa un’accurata indagine volta a definire con assoluta rapidità e certezza le cause dell’evento e che la stessa sia sviluppata da esperti esterni all’azienda che opera localmente con anche l’affiancamento di un tecnico individuato autonomamente dal Comune di Padova.

-una relazione particolarmente dettagliata riguardo ai piani di manutenzione effettuati sulla linea SIR1 e sul relativo materiale rotabile negli ultimi anni.

- invitiamo con fermezza a continuare con massima perizia e grande scrupolo le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria volte a rendere sempre più affidabile il mezzo e il suo esercizio, mantenendo l’ente comunale costantemente informato delle stesse e assumendo senza remore tutte le iniziative tecniche e operative che via via saranno messe a disposizione dall’evoluzione tecnologica di settore".

Queste le richieste dell'amministrazione. Ancora sindaco e vicesindaco in coro: "Siamo assolutamente convinti che il futuro della città non possa eludere il tema della sostenibilità ambientale e del diritto ad una mobilità efficiente e sicura per tutti. Proprio per questa ragione continueremo nell’attività amministrativa che ci vede impegnati a dotare Padova di sempre nuovi mezzi e tecnologie in questo campo. Siamo certi che la città condivide in larghissima parte questo sforzo e altrettanto saremo fermi nell’agire con buon senso, a partire dai dati tecnici oggettivi e non opinabili come abbiamo sempre fatto e soprattutto nell’esclusivo interesse della nostra comunità".



 
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