PALAZZO MORONI

Progetto UrbArt,
ecco le nuove tappe

13/06/2019 08:30

Dopo le recenti inaugurazioni delle opere “Basta un goccia...Una parola” (di Daniela Romagnoli nel giardino della scuola elementare Ricci Curbastro) e “Smart-is” (di Lara Steffe nella scuola materna Bertacchi) il progetto UrbArt torna all'Arcella, dove lo scorso settembre è stata realizzata dal prima opera “Il gioquilibrista urbano” di Gianluigi Zeni al Parco Milcovich. ChiTon (duo artistico composto da Claudia Chiggio e da Roberto Tonon) sarà al lavoro su due ceppaie in via Guido Reni dal 13 al 16 giugno.

L'inaugurazione dell’opera “Non fare lo struzzo!”, che avvierà anche una campagna a tema ambientale, è prevista per domenica 16 giugno alle 19 e sarà un evento aperto a tutta la cittadinanza animato dai trampolieri di Teatro invisibile, dal Body painting di Giovanna Bacco (in arte Claun Crispy) e da un laboratorio creativo per bambini a cura di Giovanna Milan.

ChiTon è il risultato di una collaborazione che fonde, in modo ludico e creativo, competenze diverse all'interno del mondo dell'arte, della cultura e della comunicazione. L'anima di ChiTon è composta da Claudia Chiggio e da Roberto Tonon e si muove all'insegna della continua ricerca di contaminazioni artistiche.

Il sodalizio fattivo-visionario tra i due, inizia nel 2015, quando, seppur molto diversi tra loro nell’approcciare alla realtà, decidono di unire passioni personali e competenze professionali, dando vita ad un binomio assai vivace e turbolento. Claudia più concettuale e ludica, è cresciuta nel mondo dell’arte, dove tutt’ora lavora, Roberto invece più pragmatico, ma entropico, si muove da sempre nell’ambito della scultura e dell’insegnamento.

I due tronchi che saranno scolpiti in via Guido Reni rappresenteranno uno struzzo che infila il collo e la testa sotto terra per farla poi emergere a sorpresa dall’altra parte! La collocazione “emblematica” dei due tronchi, che dialogano “tra i cassonetti dei rifiuti”, sarà una formidabile occasione per trasformare il disagio del luogo in punto di forza, facendolo diventare elemento portante per trattare il tema più ampio dell’emergenza rifiuti e dell’inquinamento che affligge l’intero pianeta. Non fare lo struzzo! è il testimone che guarda interrogativo verso ognuno di noi, ricordandoci che non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia perché riciclare, de-crescere, consumare con misura e smaltire nel rispetto dell’ambiente, deve diventare un atto di quotidiana responsabilità e di normale civiltà alla portata di tutti.

COS'E' URBART

UrbArt è pensato da Marga pura e Teatro invisibile e trasforma alcune ceppaie di alberi destinati all'abbattimento in sculture che restano radicate in loco e vanno a formare un'esposizione permanente di arte e natura in territorio urbano. La prima edizione si concluderà in settembre e creerà un percorso ciclo-pedonale che permetta a cittadini e turisti di visitare le opere e vedere alcuni luoghi periferici con uno sguardo rinnovato. Il progetto “UrbArt” è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando CulturalMente e si svolge in collaborazione con il Comune di Padova e i partner tecnici Stihl e B&B artigiana.

Le sculture già realizzate dal progetto sono:

- “Il gioquilibrista urbano” di Gianluigi Zeni al Parco Milcovich

- “Il tuffatore” di Matteo Gandini in via Sacro Cuore

- “Aspettando il cielo” di Mauro Pietro Gandini in via Sacro Cuore

- “Intus legere” di Marco Zecchinato all'incrocio tra via Sorio e via Castelfidardo

- “Basta una goccia...Una parola” di Daniela Romagnoli nella scuola elementare Ricci Curbastro

- “Smart-is” di Lara Steffe nella scuola materna Bertacchi


 
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