PREVENZIONE

Derattizzazione:in città
fatta la mappatura

09/07/2019 08:20

Mentre prosegue la campagna informativa per la lotta contro le zanzare (giovedì 11 luglio il punto mobile dell'assessorato all'Ambiente, con la distribuzione gratuita di campioni di antilarvale, sarà al mercato di Camin), l'amministrazione è attiva anche nella deratizzazione. "Fortunatamente in città non si segnalano situazioni particolarmente critiche, anche perchè l'attenzione è molto alta - sottolinea l'assessore all'Ambiente Chiara Gallani -. Da gennaio infatti, grazie al nuovo appalto, abbiamo deciso di rimappare tutta la città per riavere un quadro preciso delle potenziali situazioni critiche. Abbiamo raccolto dati e informazioni grazie a 750 postazioni di derattizzazione mirata, monitorate per alcuni mesi, e grazie alle segnalazioni dei cittadini. La presenza di ratti e topi può rappresentare un problema igienico sanitario complesso e per questo la prevenzione è fondamentale".

L'intervento è condotto con particolare attenzione nelle realtà territoriali dove i topi si riproducono e vivono più facilmente (ad esempio le zone adiacenti ad allevamenti, industrie e depositi alimentari, mercati ortofrutticoli, magazzini generali, discariche, fossati e canali ecc.).

Le 750 postazioni posizionate sono costituite da mangiatoie protette, non pericolose per altri animali, entro cui vengono collocate le esche rodenticide, evidenziate territorialmente da appositi cartelli indicatori. Circa 250 di queste sono risultate non attive, segno che le zone non erano interessate alla presenza di topi o ratti. Quelle attualmente presenti sono quindi circa 500 e altrettante sono quelle che sono disponibili per eventuali esigenze, anche da parte dei cittadini che possono rivolgersi al numero verde 800 984281 per richiedere la deratizzazione in aree pubbliche. "Anche in questo caso, come ad esempio per le zanzare, la collaborazione con i privati è fondamentale sia per segnalare situazioni a rischio e capire quali sono i punti con cui integrare la mappatura, sia per rendere gli interventi più efficaci - conclude Chiara Gallani -. Per questo è necessario seguire alcune semplici accortezze che possono limitare in maniera significativa l'insorgenza di problematiche legate a topi o ratti: mantenere pulite le aree esterne con particolare attenzione alle legnaie, non abbandonare i rifiuti nelle aree scoperte ma conferirli negli appositi contenitori di raccolta differenziata o presso i centri di raccolta, ritirare o svuotare alla sera le ciotole contenenti alimenti destinati agli animali domestici, conservare gli alimenti in contenitori chiusi, riporre le confezioni di granaglie e mangimi in contenitori richiudibili in metallo o in plastica, sfalciare periodicamente le aree esterne".


 
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