TURISMO

Italiani alle Terme per
vacanze alternative

09/07/2019 16:58

Un tuffo in piscina, una passeggiata nel verde, un evento in città. Chi ha pochi giorni di riposo a disposizione, preferisce una località vicina e ricca di opportunità, di cose da fare, perché le vacanze non sono più concepite solo come relax.

Il turismo alle Terme è cambiato, la stagione ancora deve ingranare ma l’estate è lunga. Se gli stranieri con il caldo snobbano gli alberghi di Abano e Montegrotto dirigendosi al mare, aumentano invece le presenze degli italiani, attirati dalla natura dei Colli e dalla vivacità di Padova e delle sue iniziative culturali.

Emanuele Boaretto, presidente Federalberghi sottolinea: “La collaborazione con Padova sta funzionando, grazie anche all’assessore alla cultura Andrea Colasio e alla sua operatività”. “I nostri competitor – aggiunge - sono internazionali e dobbiamo vendere il prodotto Veneto, non più solo le Terme, anche se parecchie strutture sono state rimodernate”.

Secondo il presidente di Federalberghi, la sinergia territoriale è la chiave per attirare nuovi arrivi. Le cure coi fanghi termali sono rimandate con il fresco, a partire dall’autunno, intanto vanno le spa, i trattamenti estetici, un rigenerante idromassaggio a fine giornata.

Oggi si pernotta alle Terme e ci si ritorna alla sera dopo dello sport all’aria aperta e una cena in centro storico.

Molti hotel nel periodo estivo ne approfittano per rifarsi il look, tra restauri e ampliamenti. Ma sono tanti quelli che propongono pacchetti vantaggiosi da non pensarci troppo su. Le Terme sono le vere vacanze alternative.


 
Nessun commento per questo articolo.