L'OPPOSIZIONE

Luciani: "Nuovo Euganeo?
Dal Comune solo bugie"

11/07/2019 07:48

Il Sindaco Giordani e l’assessore allo sport Bonavina hanno presentato a Palazzo Moroni il progetto di ristrutturazione dello stadio Euganeo spiegando che la copertura finanziaria arriverebbe da un lato dal Bando Sport e Periferie e dall'altro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Proprio su questo punto Alain Luciani, consigliere di minoranza della Lega, attraverso un comunicato spiega che qualcosa non torna. Di seguito il comunicato.

"Con grande sconcerto apprendiamo le bugie del sindaco sul rifacimento dello stadio Euganeo. Il progetto non è mai stato portato nella Commissione Consiliare preposta ne all’attenzione della conferenza dei capigruppo, è quindi falso che il progetto veda l’approvazione di tutti i gruppi consiliari, il sindaco non ha sentito nessuno. Un progetto dal costo di circa 8 milioni di euro per sistemare lo stadio e realizzare tre palazzetti per gli sport minori. Dell’enorme cifra, 2 milioni arriverebbero dal Credito Sportivo, 1 milione dalla Fondazione Cariparo: i rimanenti milioni dove saranno reperiti? Ovviamente dalle tasche di tutti i cittadini che potrebbero anche considerare prioritarie altre opere. A parte il rendering affascinante divulgato dal sindaco e dall’assessore Bonavina, è stato affidato ufficialmente l’incarico di redarre un progetto ad un professionista? Progetto preliminare indispensabile per ipotizzare il costo dell’opera. Sentiti dei noti professionisti del settore un’opera simile potrebbe lievitare fino a 15 milioni di euro. In caso contrario si tratta dell’ennesimo progetto buttato li senza sostanza, ricordiamo i due silos dell’ospedale, la funivia di Lorenzoni e tante altre realizzazioni. In tutto questo dove è finita l’arena della musica che doveva portare a Padova concerti di livello europeo? Giordani deve smetterla di comportarsi da democristiano e di non tener conto della quasi metà dei padovani che non lo hanno votato. Quando con la precedente amministrazione avevamo stabilito di investire 3 milioni di euro per mettere a norma il Plebiscito, peraltro ancora non messo in regola, l’attuale maggioranza diede la stura ad aspre critiche, fece nascere comitati contrari per mandare a monte il progetto, quelle stesse persone che ora che sono la maggioranza che governa la città e non hanno nulla da dire anzi, avvallano tranquillamente questa enorme spesa".


 

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