LA SVOLTA

Dentro Via Anelli
11 anni dopo

13/07/2019 15:02

Rinascita di via Anelli. Il Comune diventa proprietario delle palazzine che in autunno verranno abbattute per fare spazio alla nuova questura. Una svolta storica per Padova che dice addio anche allo spettro del ghetto chiuso nel 2008.

Dentro via Anelli, 11 anni dopo. L’ultima palazzina fu chiusa il 27 luglio del 2008.

Il Comune da oggi ha le chiavi dell’ex Bronx. L’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Micalizzi sa di posare per foto che entreranno nella storia di Padova. Apre la catena che chiude il cancello, il panorama è spettrale. Due operai armati di flessibile disvelano il volto di quello che per anni è stato il Bronx della città del Santo. Soffitti che cadono a pezzi in stanze buie e maleodoranti abitate da ratti e piccioni. Per terra, i resti di un fuggi fuggi, come dopo una bomba durante la guerra. In un certo senso, fu proprio così. Dopo lo sgombero.

In 6 palazzine, in 287 mini da 28 mq l’uno, a prezzi assurdi, vivevano stipati immigrati, spacciatori, prostitute ma anche famiglie.

E’ stato acquistato l’ultimo appartamento. Palazzo Moroni diventa proprietario del Complesso Serenissima e lo cederà allo Stato che in cambio donerà la caserma Prandina. Sulle ceneri di via Anelli nascerà la nuova questura.

“A parte i consiglieri di Lega e minoranza che nel 2018 votarono contro”, dice Micalizzi, “ ringrazio tutti per la collaborazione”.

“Oggi è un giorno speciale – aggiunge l’assessore del Comune - fa un certo che entrare qui dentro, tra questi palazzi teatro di degrado”. “Ma la tabella di marcia è rispettata, i tempi degli interventi sono serratissimi”, aggiunge.

In autunno, tra settembre e ottobre, ancora la data non si sa, le palazzine del degrado, costruite a fine anni Settanta per ospitare inizialmente studenti fuori sede, verranno abbattute.


 
Nessun commento per questo articolo.