PARTITO DEMOCRATICO

Sinigaglia: "Immigrati
sono una risorsa"

16/07/2019 17:25

“Una fotografia o, meglio, un’analisi sociologica interessante di come sta cambiando il Veneto. Gli immigrati residenti rappresentano ormai il 10%, anzi il 9.9%, della popolazione regionale, in costante aumento. Sono quasi mezzo milione di persone, numeri importanti che chiedono uno sforzo maggiore da parte delle istituzioni per favorire i percorsi di integrazione”. A dirlo è Claudio Sinigaglia, consigliere regionale del Partito Democratico, commentando il Piano triennale degli interventi sull’immigrazione che ha visto il voto favorevole dei dem. .  “È un fenomeno ancora in divenire, che va compreso e governato; servono risorse, non solo economiche. Nel 2018 abbiamo registrato un aumento di 2400 residenti stranieri rispetto all’anno precedente, raggiungendo il totale di 487893. Nel 2017 un nuovo nato su cinque, 7.361, era straniero; sempre nel 2017 ben 20.661 residenti hanno acquisito la cittadinanza italiana, sono 175mila dal 2002 a oggi”, ricorda Sinigaglia prima di entrare nel dettaglio sulla provenienza geografica. “La maggior parte arriva dall’Europa, 280mila (140mila all’interno dell’Ue), 96mila dall’Africa, gli asiatici sono invece 93mila e solo 16mila gli americani. La comunità più numerosa è quella romena (122.751) seguita da Marocco (45.000), Cina (34.533), Moldova (34.284), Albania (33.815), Ucraina (16.000), Bangladesh (16.000), India (14.653), Serbia (14.000) e Nigeria (13.900). Queste persone danno anche un contributo importante alla nostra economia, sono 240mila gli occupati, pari all’11,3% del totale. Sono impiegati in tutti i settori, dal Made in Italy (alimentari tessile e calzature concerie, circa 30mila) al metalmeccanico (34.000) passando per costruzioni (14.920), commercio e tempo libero (54mila) e servizi alla persona (9mila). Il 16% è iscritto a scuola, 92mila in tutto, 5mila sono invece gli universitari. Ci tengo infine a sottolineare un ultimo, ma fondamentale aspetto legato alla spesa sanitaria, in modo da abbattere tanti luoghi comuni.  Il Fondo sanitario regionale calcolato in base alla popolazione è di circa nove miliardi, i residenti stranieri ‘pesano’ un po’ meno del 10% in quanto la popolazione è giovane, ma almeno 800 milioni di euro sono collegati alla loro residenza. Sicuramente la spesa sanitaria a loro carico, proprio perché proporzionale all’età, è minore rispetto al beneficio che invece ne traggono gli italiani over 65”.


 
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