ASCOM

Bertin al Governo:
"No aumento iva"

05/09/2019 13:00

L’augurio del presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova è sincero: "Buon lavoro al nuovo governo di Giuseppe Conte”.

“Ovviamente un primo, embrionale giudizio di merito – continua Bertin – potrà esserci a programma conosciuto dopo la presentazione alle Camere, ma il giudizio vero non potrà che essere susseguente alle decisioni che questo governo andrà a prendere. Certamente, per ciò che ci riguarda, passaggi cruciali saranno l'urgenza di disinnescare il rischio di aumenti IVA per oltre 50 miliardi di euro tra il 2020 e il 2021, nonché la messa in campo interventi di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro ed una riforma complessiva delle aliquote IRPEF. Insieme va perseguito un forte impulso agli investimenti in innovazione ed infrastrutture, senza dimenticare poi che questo è un territorio che, in massa, ha votato per un’autonomia che non vorremmo uscisse dai radar del nuovo esecutivo”.

Il presidente dell’Ascom attende dunque i fatti. Anche se un “endorsement” preventivo lo esprime nei confronti del ministro Franceschini. “Il suo ritorno al ministero dei beni culturali e del turismo – conclude Bertin – spero sia la pietra tombale per il megacentro commerciale di Due Carrare. Fu infatti Franceschini, nell’allora governo Gentiloni, a porre le basi per uno stop all’insediamento che adesso spero diventi uno stop definitivo anche in quell’ottica turistica che il castello del Catajo è la rappresentazione plastica di cosa vorremmo per il futuro del turismo nel nostro Paese”.


 
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