COMMEMORAZIONE

Padova ricorda
l'11 settembre

11/09/2019 15:04

“Per noi americani – dice Lea Martinez - dall’11 settembre la vita è cambiata”. La console statunitense a Milano non riesce a trattenere le lacrime.

Da allora nulla è più stato lo stesso.

Sono trascorsi 18 anni dall’11 settembre 2001, dal crollo delle Torri Gemelle di New York, a causa di un attentato terroristico, il primo e più eclatante dell’Occidente. 2974 furono le vittime, tra loro molti vigili del fuoco.

Una data spartiacque per la storia contemporanea, un evento agghiacciante che ha segnato in modo indelebile sia la memoria collettiva che quella individuale.

Tutti noi ricordiamo dove fossimo e cosa stessimo facendo quando in tv assistevamo al crollo in diretta delle Torri del World Trade center.

Le persone che per scampare all’incendio si buttavano giù.

Al momumento di Libeskind alle Porte Contarine, Padova, tra autorità e normali cittadini, non si dimentica. Stavolta, anzi, si rievoca con dei giovani attori pieni di talento che simulano quei terribili attimi e fanno venire i brividi.

La delegazione americana è composta dai pompieri e dai militari della Caserma Ederle di Vicenza. Il sindaco di Padova Sergio Giordani rimarca l’amicizia con il popolo d’America e ribadisce che la città è accogliente con tutti tranne che con i fondamentalisti. Ricordare il 9.11 - come lo chiamano loro - vuol dire evidenziare i valori universali su cui fonda la società civile: democrazia, dialogo, libertà.


 
Nessun commento per questo articolo.