L'ASTRONAUTA APRE LA KERMESSE DEDICATA AI MISTERI DELLA SCIENZA E DELLO SPAZIO

Cicap fest: storie dallo
spazio di Paolo Nespoli

14/09/2019 11:51

Una serata con l’extraterrestre al Teatro Verdi, che per l’occasione si trasforma e diventa una navicella spaziale. Destinazione: il vuoto cosmico, tra stelle ed asteroidi. Ai comandi, uno che nello spazio c’è stato per davvero, per ben 313 giorni, siglando il record di permanenza per un italiano: Paolo Nespoli, ospite d’onore nel primo giorno del Cicap Fest 2019. Una serata interamente dedicata all’astronauta, che ha raccontato la sua personale esperienza: una carriera cominciata da paracadutista, poi gli studi in America e Russia e infine la realizzazione del sogno di viaggiare oltre l’atmosfera, senza smettere mai di puntare in alto. “La sfida del genere umano è quella di uscire dalla culla del pianeta terra per esplorare ciò che ci sta attorno - spiega Nespoli - cercando anche di migliorare la vita sul nostro pianeta. E’ importante proseguire questo viaggio verso l’infinito. Dove saremo tra 5000 anni? chissà…”

La sua carriera, i sogni, gli obiettivi. Paolo Nespoli ha anche mostrato test ed esercitazioni specifiche degli astronauti affascinando il pubblico. Padova, per tradizione, ha sempre avuto un legame stretto con ciò che sta oltre il cielo, diventando la casa di molti studiosi dei misteri dello spazio. Galileo Galilei, ma non solo. Il primo approccio da giovane ingegnere di Nespoli è stato proprio con un esperimento disegnato dal padovano Colombo. Da lì è cominciata la sua grande passione per lo spazio, che col tempo è diventata la sua carriera e parte integrante della sua vita.

In conclusione Nespoli ha raccontato cosa si prova a vedere il mondo “da fuori”: una visione suggestiva di un pianeta vivo e interconnesso, nel quale non si vede alcun confine tra le varie nazioni e i loro popoli: l’unico confine è quello dell’atmosfera.


 
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