IL CONSIGLIERE DOPO L'AGGRESSIONE

Boron: "Mi fa pena,
non la denuncio"

23/09/2019 16:13

"Mi fa pena, credo che abbia bisogno di aiuto. Io non intendo procedere contro di lei, sarà il partito a valutare azioni a difesa dell'immagine anche per evitare che fatti del genere si ripetano. Questa donna si è comportata da razzista. Il principio del razzismo è giudicare una persona in maniera preconcetta, lei ha offeso in maniera pesante e dura i presenti senza conoscere le storie individuali. Ci ha appellato "antisemiti", ma mio nonno è un reduce dei campi di concentramento. Se non si conosce chi si ha davanti, secondo me, un buon silenzio è d'obbligo". Così il consigliere regionale e presidente della V Commissione Sanità della Regione Veneto, Fabrizio Boron, dopo aver ricevuto uno sputo sul volto dalla donna che, domenica pomeriggio in Piazza della Frutta, ha coperto d'insulti gli esponenti della Lega mentre raccoglievano firme per Matteo Salvini.


 

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