APPUNTAMENTI

Sfilata di firme per la
Fiera delle Parole

05/10/2019 14:31

Cinquanta eventi e oltre cento ospiti in una sola domenica: la Fiera delle Parole a Padova chiude proponendo una “sfilata di firme” che promette di alimentare il confronto, i sogni, la discussione e la partecipazione della città dal mattino alla tarda serata. Appuntamento di chiusura – è quasi una tradizione – con le parole e la musica di Roberto Vecchioni, mentre il grande giornalismo è rappresentato, tra gli altri, da Corrado Augias, Michele Santoro ed Elvira Serra. Ospite internazionale la scrittrice californiana Kathleen Alcott, che ha fatto discutere gli Stati Uniti con il suo ultimo romanzo “È difficile trovare l’America”. La musica sarà rappresentata, oltre che da Vecchioni, da Francesco Tricarico e dal vincitore di Musicultura Francesco Lettieri. E ancora, Marcello Fois, Umberto Galimberti, Mario Tozzi, Cinzia Tani, Valerio Massimo Manfredi e tanti altri. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.


Michele Santoro, Corrado Augias, Elvira Serra: appuntamenti con il giornalismo


Si intitola “La comunicazione e la politica. Tutto cambia (in peggio?)” l’appuntamento – in programma alle 17.30 a Palazzo della Ragione – che segna il ritorno di Michele Santoro alla Fiera delle Parole. Il giornalista, volto storico della televisione italiana, conduttore di alcuni tra i talk show di politica e attualità più seguiti negli ultimi 30 anni, affronta il nodo del rapporto tra comunicazione e politica e di come a ogni cambiamento della struttura dei media corrisponda una trasformazione della società, del modo di pensare, dei partiti e dei movimenti.


È “Il grande romanzo dei Vangeli” (Einaudi) al centro dell’appuntamento con Corrado Augias alle 19 a Palazzo della Ragione. I Vangeli non sono solo il testo sacro della Cristianità, sono anche uno straordinario deposito di storie, personaggi, passioni. Ma cosa sappiamo davvero di Maria, di Pilato, di Pietro, della folla che ascolta il Discorso della Montagna? Chi sono davvero gli uomini e le donne di quel grande romanzo polifonico che sono i Vangeli? Queste le domande che faranno da sfondo all’incontro con il grande giornalista.


Appuntamento con la firma del Corriere della Sera Elvira Serra alle ore 18.30 al Circolo Culturale Sardo Eleonora D’Arborea. La giornalista presenterà “Le stelle di Capo Gelsomino” (Solferino), la storia di tre donne e di una casa vicino al mare che rivela il filo rosso con cui ogni madre si lega alla figlia per sempre e ci conduce nella più intima delle esplorazioni e nella più ardita delle avventure: la ricerca delle proprie radici.


Il fenomeno Usa Kathleen Alcott: una storia d’amore ai tempi della Guerra fredda


Una storia d’amore al tempo della Guerra fredda, una ricerca di identità che attraversa un’intera generazione e interroga i suoi figli: Kathleen Alcott presenta a Padova con il direttore di Scuola Holden Martino Gozzi alle 19 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni “È difficile trovare l’America” (Solferino), romanzo che ha raccolto ottimi risultati e generato ampi confronti negli Stati Uniti. Luglio 1969: il mondo festeggia il primo uomo sulla luna. Probabilmente, gli unici a non rivolgere nemmeno uno sguardo alla tv sono Fay Fern e suo figlio Wright, nove anni. E probabilmente Wright è l’unico bambino americano a non conoscere il nome di Vincent Kahn, l’astronauta che per primo calca la superficie lunare. Fay, invece, l’ha incontrato quando lei lavorava al bar di una base aerea nel deserto del Mojave dove lui prestava servizio come pilota. Le loro vite si sono divise subito, ma le conseguenze del loro incontro non si possono cancellare. La voce coraggiosa e penetrante di Alcott ci svela il complesso intreccio tra i destini personali e i conflitti di un’epoca, la cui onda lunga ci lambisce ancora oggi.


Marcello Fois e un’amicizia nella Grande guerra


È un’amicizia nata negli anni della Grande guerra quella che Marcello Fois porta alle 16 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni con “Pietro e Paolo” (Einaudi). Due uomini di classi sociali e di caratteri diversi: Pietro figlio dei servi e Paolo dei padroni, sono cresciuti in simbiosi con la natura in una Sardegna probabile metafora «dell’abbandono di ogni razionalità». Arriva il momento in cui Paolo viene chiamato alle armi e Pietro decide quindi di arruolarsi anche lui come volontario per non abbandonarlo. Fino ad un mattino di gennaio in cui si troveranno davanti ad una scelta per cui tradirsi o salvarsi significa lo stesso.


Il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi torna alla Fiera delle Parole per presentare “Come è nata l’Italia” (Mondadori), alle 11 a Palazzo della Ragione. Un libro che spiega come forse non ci sia un altro Paese al mondo in cui la storia del territorio e quella degli uomini si sono intrecciate in maniera così stretta e sorprendente come in Italia, dove sono sorte alcune delle più belle e particolari città del mondo. Tutte figlie di quelle rocce e di quei paesaggi.


Appuntamento con Renato Mannheimer alle 19 alla Sala della Gran guardia per “Europe. Sociologia di un plurale necessario”, un’analisi che affronta alla radice i problemi che minano le fondamenta della costruzione europea, rispondendo a domande come: «Quale paese europeo può ritenersi in grado di contrastare da solo le strategie di Cina, Russia, Stati Uniti?» o «Quale paese europeo può definirsi realmente sovrano di fronte ai gruppi tecno-finanziari che dominano la rete e alle ricorrenti crisi dei mercati finanziari globali?».


 
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