LA STAZIONE CHE VERRA'

Giordani all'Ascom per
il futuro del territorio

08/10/2019 16:46

Buon ultimo perché è al sindaco della città che spetta pur sempre il compito di sintesi e di programmazione, con il primo cittadino Sergio Giordani si sono concluse le “audizioni” degli stakeholder padovani per “#Padova tutti convocati, l’iniziativa dell’Ascom Confcommercio di Padova per mettere a fuoco il futuro del territorio.


Giordani, sollecitato dal presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin che gli ha illustrato i termini dell’iniziativa (“Se vogliamo che Padova diventi città in grado di attrarre investimenti dobbiamo essere in grado di comunicare come va inteso lo sviluppo della città e della provincia”), ha elencato tutta una serie di interventi che da qui ad un decennio dovrebbero poter “ridisegnare” la Padova del 2030.


Interventi “macro” come possono essere il riassetto della stazione con l’arrivo dell’alta velocità ed un boulevard sopraelevato in grado di collegare il centro all’Arcella o il Gra e la statale del Santo indispensabili per non restare isolati a Pedemontana in esercizio, ma anche interventi altrettanto importanti come possono essere le linee 2 e 3 del tram, l’auditorium ed il conservatorio, la nuova questura che andrà a sostituire il degrado di via Anelli, la caserma Romagnoli nuovo punto di riferimento per l’intera Chiesanuova.


Poi ancora il parco delle Mura, l’illuminazione a led, la ristrutturazione dell’ex cinema Concordi e le difficoltà per ridare vita all’Altino, così come agli alberghi Monaco e Abritto in zona stazione troppo piccoli per essere appetiti nonostante le richieste per nuovi alberghi siano almeno tre o quattro sul tavolo del primo cittadino.

Ovviamente l’attenzione degli interlocutori (all’incontro, oltre a Bertin, erano presenti i vicepresidenti dell’Ascom Confcommercio Franco Pasqualetti, Ilario Sattin e Silvia Dell’Uomo, il direttore generale Otello Vendramin ed alcuni componenti il consiglio direttivo) era rivolta alle questioni attinenti al traffico e, soprattutto, ai parcheggi.


Stabilita l’unità d’intenti sull’opportunità che piazza Insurrezione sia liberata dalle auto purchè in presenza di adeguati park in città soprattutto alla luce anche della destinazione del Boschetti a parco cittadino, meno certezze il sindaco ha trasmesso, secondo l'associazione commercianti, circa il parcheggio all’ex Prandina (caldeggiato dall’Ascom) e il progetto del silos in via Sarpi (non proprio nei “desiderata” dell’associazione di categoria).


Comunque una mattinata decisamente interessante con diverse questioni già note (ospedale, collegamenti con l’aeroporto), ma anche novità come le prospettive di grande rilancio della nuova stazione ferroviaria.
In conclusione: una serie di confronti molto utili che adesso l’Ascom sintetizzerà in vista di un incontro finale al quale saranno invitati tutti i protagonisti di questi giorni e, magari, anche qualche altro.


 
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