POLIZIA

Il questore chiude
il locale di via Bernina

10/10/2019 16:26

Ieri pomeriggio il Questore di Padova ha sospeso per 15 giorni la licenza al “C - Class", il noto circolo privato in via Bernina gestito da un cittadino nigeriano.

Il provvedimento di sospensione adottato ai sensi dell’art.100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza trova fondamento nella circostanza che il locale rappresenta ormai da tempo un punto di ritrovo per spacciatori e pregiudicati la cui presenza crea gravi turbamenti per l’ordine e la sicurezza pubblica, con potenziali pericolose ripercussioni per gli abitanti dell’intero quartiere cittadino.

Nei numerosi controlli di polizia effettuati, gli operatori hanno sempre riscontrato la presenza di molteplici avventori pregiudicati per reati contro le sostanze stupefacenti, il patrimonio e l’immigrazione clandestina.

Il 20 aprile 2018, nel corso di un articolato servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno identificato all’interno del locale 51 individui di etnia centro-africana con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti e nella stessa circostanza hanno sequestrato diverse dosi di droga lasciate a terra dagli avventori.

La sospensione è scattata dopo due controlli di Polizia avvenuti a breve distanza durante i quali sono stati rintracciati pregiudicati e sequestrate diverse dosi di sostanza stupefacente pronte per lo spaccio.

In particolare lo scorso 29 settembre, in un controllo d’iniziativa, una pattuglia delle Volanti ha identificato all’interno del circolo 7 stranieri, per lo più pregiudicati per reati di spaccio e per terra sotto ad un tavolo ha trovate e poi sequestrato 19 dosi pronte per essere smerciate.

Il successivo 4 ottobre, gli agenti sono tornati, insieme agli uomini della Squadra Amministrativa della Questura e oltre alla presenza consueta di stranieri pregiudicati sempre per gli stessi reati, hanno rinvenuto e sequestrato 52 grammi di droga suddivisi in tre involucri nascosti rispettivamente nel bagno in un bidone dei rifiuti, nella veranda sotto ad un tavolo e dietro ad una panca.

La presenza quindi all’interno dell’esercizio pubblico di avventori pregiudicati e il rinvenimento, in distinte circostanze, di stupefacenti confezionati per lo spaccio, hanno portato il Questore ad intervenire con urgenza emettendo il provvedimento di sospensione temporanea dell’attività così da interrompere la complessiva situazione di illegalità a tutela dell'ordine e sicurezza dei cittadini.


 
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