TIMERAISER

20 opere d'arte all'asta
Si paga senza soldi

10/10/2019 16:45

ll’asta andranno opere artisti di artisti emergenti, che saranno acquistate senza denaro, ma con l’impegno di dedicare del tempo a un’organizzazione non profit del territorio. È questo il meccanismo che contraddistingue Timeraiser, format ideato nel 2003 a Toronto, in Canada, e che arriva per la prima volta in Italia, a Padova, il 26 ottobre 2019.

Le 20 opere che parteciperanno a Timeraiser Padova sono state selezionate dalle curatrici di Spazio Supernova Ilaria Beghin, Elisa Danesin e Serena Santi attraverso una call pubblica lanciata lo scorso marzo, a cui hanno partecipato circa 200 artisti, sia dall'Italia che dall'estero: si spazia dalla fotografia alla scultura, dalla pittura all’installazione.

Già presenti sul sito www.timeraiser.it, le opere saranno esposte in anteprima sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 allo Spazio Biosfera (via San Martino e Solferino 5/7, INAUGURAZIONE 12 ottobre ore 18.00, ingresso libero), per permettere ai potenziali acquirenti di valutarle prima dell’asta finale, che si svolgerà il 26 ottobre 2019 nella sede di Uqido (Via Garigliano 52 int.7) a partire dalle 18.00 (ingresso libero con prenotazione) e sarà presentata dal comico Gaetano Ruocco Guadagno.

Ambassador dell’iniziativa lo street artist Tony Gallo, che ha sostenuto il progetto fin dall’inizio e che ha preparato una sorpresa per l’evento finale, che sarà animato anche da una live performance dell’artista Manbott.

Oltre a sostenere il lavoro di artisti emergenti (le opere sono state preventivamente acquistate dagli organizzatori, con un budget a disposizione di circa 16.000 euro), Timeraiser ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del volontariato a partire dalle comunità locali. Per questo motivo sono state individuate associazioni attive sul territorio padovano: Fondazione Giovanni Celeghin Onlus, Associazione Down D.A.D.I., MIMOSA ODV, Eligere APS, ALICE per i DCA, Corti a Ponte APS, DOMNA APS, Diaconia Valdese – Servizi d’inclusione, Popoli Insieme ODV, Volontari Amici degli Anziani ODV, Circolo Nadir e Team for Children Onlus.

“Si tratta di realtà che lavorano nel campo della ricerca scientifica su malattie incurabili o invalidanti, oppure impegnate nell’attività di integrazione e accoglienza di soggetti deboli, dal doposcuola per i più piccoli alle attività ricreative per la terza età, dalla lotta al bullismo alla collaborazione per attività artistiche legate al mondo del teatro e dell’audio-video, dalla sensibilizzazione su particolari malattie e situazioni di disagio alla riqualificazione degli spazi urbani” – spiega Thomas Bastianel, presidente dell’associazione che ha organizzato l’evento, Innesti Sociali, che sottolinea anche come con Timeraiser vincano tutti: “i partecipanti all’evento hanno la possibilità di aggiudicarsi un’opera d’arte, offrendo non denaro, ma tempo da dedicare a una causa in cui credono. Il lavoro degli artisti è valorizzato e ricompensato economicamente e le organizzazioni non profit del territorio hanno la possibilità di trovare nuovi volontari e competenze”.

Per la realizzazione del progetto è stato fondamentale il supporto del Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova, che ha inserito l’iniziativa tra gli eventi del percorso di avvicinamento a Padova Capitale Europea del Volontariato 2020. A tal proposito Emanuele Alecci, Presidente del CSV Padova, dichiara: “Il progetto Timeraiser rappresenta una modalità innovativa per realizzare connessioni e partnership tra mondi diversi, che dialogano tra loro utilizzando il linguaggio dell'arte, e attraverso l'arte si prendono cura del bene comune. Un sistema circolare che l'Associazione Innesti Sociali porta in Italia per la prima volta, contribuendo a fare di Padova quel laboratorio di innovazione sociale che è stato riconosciuto a livello europeo grazie anche alla nomina a Capitale europea del volontariato per l'anno 2020.”

Cristina Piva, Assessore alle politiche educative e scolastiche, coesione sociale, volontariato e servizio civile del Comune di Padova, dichiara: “Il tema di Solidaria, quest’anno era “sconfinamenti” nel senso di provare ad andare oltre alle esperienze e alle attività che contraddistinguono il volontariato. Timeraiser centra in pieno questo obiettivo con una contaminazione positiva tra volontariato ed arte ed è un esempio virtuoso di come si possano creare legami innovativi tra mondi apparentemente distanti. Un’altra cosa mi piace sottolineare, ed è la valorizzazione delle opere attraverso il tempo dedicato ad attività di volontariato anziché attraverso il denaro. Un passaggio dal forte valore simbolico. Non è certo la prima volta che si mettono in vendita opere e che il denaro ricavato è destinato ad associazioni o progetti di volontariato; questa modalità di acquisto invece coinvolge e responsabilizza in modo diverso e dà un significato molto più profondo alla scelta di chi aderisce all’iniziativa”.

Silvana Bortolami, Consigliere Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dichiara: “È un'iniziativa oltremodo interessante per Fondazione Cariparo sia per le proprie specifiche finalità filantropiche rivolte all'innovazione, a nuovi soggetti emergenti e alla valorizzazione delle varie dimensioni dell'arte, sia perché questo progetto coglie elementi diversi e sinergici in una logica orientata a molteplici aspetti. Dona valore sociale, culturale ed economico alle opere d'arte di artisti emergenti che sicuramente sono giovani - con ricadute nel tessuto locale - privilegiando realtà di fragilità sociale nel coinvolgimento della comunità nel suo insieme. Un'operazione sociale e culturale che sa affrontare con modalità innovative la valorizzazione della ricchezza e la creatività presente nel nostro paese in campo artistico, dando connotazione etica e solidale anche in questo settore.”

TIMERAISER PADOVA è un progetto realizzato dall’associazione Innesti Sociali in collaborazione con Spazio Supernova e Framework Foundation, con il supporto del Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che lo ha selezionato attraverso il bando Culturalmente. L’iniziativa è patrocinata da Comune di Padova, Regione del Veneto, Università degli Studi di Padova e Associazione ALUMNI.




 
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