AZIENDA OSPEDALIERA

15enne morto in sala,
chiesta archiviazione

11/10/2019 07:35

La Procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sulla morte di un ragazzo di 15 anni deceduto l'11 dicembre 2018 in seguito a una grave emorragia durante un delicato intervento all'ospedale di Padova.

Il giovane era affetto da una malformazione congenita, lo sterno incavato, ed era stato sottoposto a tre interventi chirurgici nell'arco di 12 mesi; il primo per posizionare una barra d'acciaio nel torace, gli altri per risistemare la stessa protesi che gli provocava disturbi. Nell'ultimo intervento, il 10 dicembre, subentrarono alcune complicazioni e il 15enne morì in sala operatoria.

A distanza di 10 mesi, e dopo l'autopsia svolta dal medico legale Antonello Cirnelli, il pubblico ministero ha chiesto l'archiviazione, perché non sarebbero rintracciabili profili di colpa nei chirurghi che hanno operato. La famiglia di Daniele, attraverso l'avvocato Ernesto De Toni, ha deciso di opporsi all'archiviazione, in forza della perizia medico legale fatta dal dottor Giovanni Ciraso, il quale sottolinea che in oltre un anno di visite ed esami fatti dal ragazzo nessun medico si sarebbe accorto delle aderenze che la barra stava provocando nei polmoni, e che quella protesi doveva essere invece rimossa subito per evitare le complicazioni.


 
Nessun commento per questo articolo.