TEATRO VERDI

L'urlo di Vaia a Teatro
successo per Pennacchi

07/11/2019 11:43

E’ andata in scena con successo ieri sera al teatro Verdi di Padova la prima di "Da qui alla luna", il monologo di Andrea Pennacchi, su testi di Matteo Righetto, che narra l’urlo di Vaia, la tempesta che tra il 26 e il 30 ottobre del 2018 ha devastato le montagne del Nordest, in particolare del Veneto, lasciando un segno indelebile degli effetti del surriscaldamento globale. In scena l’attore padovano è stato accompagnato dall’orchestra di Padova e del Veneto e dal musicista Giorgio Gobbo. Sul palcoscenico del Verdi a fare da protagonisti insieme ad attore e musicisti, i ceppi degli alberi di Falcade, tranciati dalla violenza dell’uragano.

Nel monologo di Pennacchi il racconto di Vaia passa attraverso gli occhi di Silvestro, operaio d’estate e addetto alle seggiovie d’inverno, quelli di Agata, una vecchina che abita le montagne da sempre e depositaria delle memoria del lento e perduto cadenzare delle stagioni, e Paolo, adolescente che per la prima volta in vita sua dai monti coglie la paura. Il narrare veneto, ironico, appassionato dell’attore ha trascinato in pubblico in risate e commozione, quest’ultima sapientemente ispirata dalle musiche di Gobbo e dell’orchestra diretta da Paolo Pagliei e dalla regia di Giorgio Sangati, che con le sole luci e con gli effetti regalati dal fumo di scena, ha avvolto il teatro in un’atmosfera magica e temibile, ricordando la forza distruttrice di Vaia. Al termine, Pennacchi, Gobbo, Righetto, Sangati e l’orchestra sono stati acclamati dal pubblico. Repliche sono previste fino al 10 novembre.


 
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