Hotel SlowDown, evento di raccolta fondi

12/11/2019 14:31

Si chiama “A Cena con il cuore 2019” ed è un evento di beneficienza organizzato dall’associazione “Cuochi Terme Euganee” e dalla fondazione “Vite Vere Down Dadi” con il patrocinio della Provincia di Padova. La serata che si terrà a Villa Foscarini Rossi (Stra, Venezia) venerdì 15 novembre a partire dalle 19.30 unisce l’alta cucina, la cultura enogastronomica e la solidarietà per raccogliere fondi da destinare al progetto “SlowDown Santa Sofia”, un piccolo hotel che verrà realizzato accanto alla chiesa padovana di Santa Sofia dove far lavorare i ragazzi con disabilità.

L’evento e il programma sono stati presentati questa mattina dal presidente della Provincia di Padova Fabio Bui, dal presidente associazione “Cuochi Terme Euganee” Filippo Bondi e dalla vice presidente Fondazione “Vite Vere Down Dadi” Patrizia Tolot. Erano presenti anche i ragazzi dell’associazione Down Dadi. “Invito tutti a partecipare a questa serata – ha detto il presidente Bui – perché ciò che la fondazione ‘Vite Vere Down Dadi’ sta cercando di realizzare, è un progetto di inclusione e speranza che va a beneficio di tutta la nostra comunità. Noi siamo al loro fianco, i lavori di ristrutturazione sono partiti il 1 dicembre dello scorso anno e l’augurio è di aprire le porte ai turisti già dalla prossima primavera visto che nel 2020 Padova sarà anche la capitale europea del Volontariato. Un ringraziamento va anche all’associazione Cuochi Terme Euganee che dimostra tutta la sua sensibilità a sostegno di questo progetto. Peraltro credo che il miglior biglietto da visita per il nostro territorio siano proprio iniziative come questa che sanno coniugare gli aspetti sociali alle eccellenze. Per i ragazzi è anche un’occasione visto che quando l’hotel sarà aperto, metteranno a frutto le loro abilità legate all’accoglienza turistica. Un grande in bocca al lupo a tutti e, ovviamente, invito in particolare aziende e realtà imprenditoriali a partecipare numerose”.

La fondazione “Vite Vere Down Dadi” e l’associazione “Cuochi Terme Euganee” hanno quindi unito le forze per quello che è ormai diventato il consueto appuntamento annuale dove l'alta cucina, la cultura enogastronomica del territorio e l'unicità  delle più belle ville venete fanno rete per un evento di solidarietà a beneficio di un grande progetto sociale.

Tutto ciò è reso possibile dalla professionalità e dal cuore dell’ associazione “Cuochi Terme Euganee" che in occasione di quella che sarà la  10° edizione della cena, sta preparando qualcosa di unico nell'affascinante location di Villa Foscarini Rossi a Stra. E proprio per celebrare la decima edizione delle “Cene del Cuore”, l’associazione “Cuochi Terme Euganee” presenterà ufficialmente il prezioso ricettario che vedrà raccolte tutte le favolose portate di questi dieci anni di alta cucina. Tante le aziende e le realtà imprenditoriali che hanno reso possibile l’evento al quale è ancora possibile partecipare prenotando al numero 320 093 1903, oppure scrivendo a direzioneowndadi.it.

E’ prevista una donazione a partire da 70 euro.

Scopo dell’evento sarà raccogliere fondi per la realizzazione di “Dadi_Rooms S.Sofia”, una struttura turistica nel cuore del centro a Padova a fianco della bellissima chiesa di S.Sofia, dove i giovani con Sindrome di Down e Disabilità Intellettiva potranno mettere a frutto le loro abilità di camerieri. Una location favolosa, il cantiere per la ristrutturazione del palazzetto è già all’opera e l’invito è di aiutare la fondazione e i ragazzi a realizzare questo sogno.

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Salone: addio a Silvano Borsetto

12/11/2019 10:06

Il Salone perde una delle colonne importanti. Si è spento, all'età di 82 anni, Silvano Borsetto, storico bottegaro che per 55 anni è stato deitro al bancone a servire migliaia di clienti.

La macelleria ormai ha tagliato il traguardo dei 60 anni di attività. Silvano ha lavorano per anni con la moglie prima di passare il testimone alla figlia e suo marito.

Silvano era amatissimo e molto conosciuto, tutti lo ricordano per gentilezza e per le sue ricette, un commerciante sempre pronto a dare consigli.

Aveva iniziato a lavorare sotto il Palazzo della Ragione a soli 13 anni e si è ritirato nel 2014. Il funerale si terrà domani alle 14.30 nella chiesa di San Tommaso ad Albignasego.

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Montegrotto: nuova illuminazione a LED

12/11/2019 09:24

Oltre un milione di euro per riqualificare Montegrotto Terme con nuovi lampioni a Led, portando l’illuminazione anche in zone dove prima non c’era: è il piano portato avanti in questi mesi dall’amministrazione comunale. Oltre ai 900 mila euro a carico del del gestore dell’illuminazione pubblica, Simet che per contratto ha l’obbligo di investire il 10% del propio canone per l’efficientamento energetico, il Comune ha investito direttamente 220 mila euro per portare l’illuminazione pubblica anche nelle vie Salvo D’Acquisto, Abano, Einaudi, De Nicola, Brenta, Don Gnocchi e Fasolo per questo grande progetto che consente non solo di mettere in regola il Comune con quanto previsto dalla legge per le emissioni luminose ma anche un risparmio nei consumi. “Abbiamo preso in mano nel 2016 - spiega il sindaco Riccardo Mortandello - una situazione molto critica. Basti pensare che sul Comune pendevano anche denunce perché erano stati installati impianti obsoleti che provocavano inquinamento luminoso”.

“Abbiamo riqualificato - spiega il Consigliere comunale Omar Turlon che ha seguito i lavori - una buona parte del territorio comunale, in particolare le direttrici principali. Il lavoro comunque proseguirà nei prossimi mesi per le altre zone”.

Per quanto riguarda le vie che sono state dotate di illuminazione pubblica solo recentemente, sono state installate moderne lampade a Led in via Einaudi, via Brenta,via Fasolo (dove sono anche state installate nuove luci nel parcheggio posto nella via), via De Nicola (dove sono stati ripristinati punti luce mancanti e aggiunti altri nuovi) e via Abano (dove ci sono state varie integrazioni di punti luce). In via Don Gnocchi e Salvo D’Acquisto, fino ad oggi sempre al buio, sono state installate lampade a pannelli fotovoltaici.

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14enne dona premio alla Protezione Civile

12/11/2019 08:18

Un gesto generoso quello di Luca Cassan, quattordicenne di Tribano, che ha deciso di donare il premio di 200 euro ricevuto dal concorso scolastico 2018 al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Tribano. Quest’anno, in occasione della Sagra del Santo Patrono (San Martino), il Gruppo di Protezione Civile, per mezzo del Coordinatore Bruno Brasolin, ha deciso di dare al giovane il giusto riconoscimento donandogli un cappellino della Protezione Civile e una targa come riconoscimento del suo atto di amore verso il prossimo.

Il Coordinatore della Protezione Civile Comunale Bruno Brasolin ha dichiarato: “È stato un gesto che ha toccato profondamente tutti i volontari del Gruppo perchè per la prima volta dopo dieci anni di attività un cittadino, per lo più un ragazzo, ha riconosciuto, con il suo gesto, il valore di questa organizzazione. Luca ha fatto un dono spontaneo e disinteressato e questo è un atto di amore verso gli altri che ci permetterà di aiutare, a nostra volta, chi si troverà in difficoltà generando una catena di solidarietà. Posso dire che la generosità è una virtù contagiosa”.

Il gesto ha commosso il leader dell’opposizione, Roberto Bazzarello, che ha voluto renderlo pubblico in un post nella sua Pagina Facebook ringraziando il giovane e pubblicando le fotografie della consegna della targa dove è stato immortalato insieme al suo avversario politico e sindaco, Massimo Cavazzana. Bazzarello ha dichiarato: “Luca ha fatto un gesto di generoso altruismo, ha deciso di donare la cifra vinta alla Protezione Civile Comunale. Un gesto di amore per il proprio Paese e per un’organizzazione che è parte integrante del Servizio Nazionale di Protezione Civile, ed ha come missione la tutela della vita, dell’integrità fisica, dei beni, degli insediamenti, degli animali e dell’ambiente e opera nella totale gratuità. Spero che il gesto di Luca possa essere imitato da altri giovani perché dimostra che esiste ancora il valore della condivisione e del riconoscimento verso quelle istituzioni e organizzazioni, come la Protezione Civile, che ogni giorno operano in silenzio per garantire la sicurezza del nostro Paese”.

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Arcella,Ri-Tratti Urbani sguardi al femminile

11/11/2019 13:33

L’Associazione Razzismo Stop, in collaborazione con la professionista Federica Manna - curatrice, restauratrice e pittrice – ha proposto il progetto di laboratorio artistico: RI-TRATTI URBANI – Sguardi al femminile sull’Arcella tra i vincitori del bando “La città delle idee 2019" del Comune di Padova.

“RI-TRATTI URBANI - Sguardi al femminile sull’Arcella” è un laboratorio artistico esperienziale dedicato alla riscoperta e alla esplorazione dei diversi aspetti del mondo femminile. Il progetto è applicato al contesto urbano, con lo scopo di coinvolgere donne migranti e autoctone, donne emarginate (perché casalinghe, anziane o senza lavoro), artiste e diverse figure femminili attive nel sociale o nell’ambito della cultura all’interno di un’esperienza di sperimentazione creativa. Attraverso differenti linguaggi artistici, le partecipanti sono invitate a mettersi in gioco, ad esprimersi e a trasmettere la loro creatività approfondendo il tema della consapevolezza e del valore dell’essere donna in tutte le sue sfaccettature in relazione con il mondo esterno e in particolare con il quartiere in cui vivono.

Il laboratorio si propone dunque di dar modo alle donne di uscire dall’isolamento e di conoscersi, intrecciarsi, vivendo in modo inedito le relazioni con le altre donne ed il quartiere. Nel laboratorio, col contributo delle artiste conduttrici dei diversi workshop, viene proposto un approccio alle tecniche artistiche partendo dal disegno, passando per la pittura, il cucito creativo, le materie plastiche, il collage e altre tecniche ancora (con l’utilizzo di materiali e supporti diversi), fornendo mezzi per arrivare ad una individuale espressività ed ad una di gruppo, per creare, oltre agli elaborati personali, anche opere corali.

Nelle prime giornate sono state organizzate, parallelamente all’attività artistica, uscite nel quartiere alla ricerca di suggestioni. Le stesse sono state fonte di ispirazione durante i momenti di sperimentazione artistica, dove i temi trattati sono appunto quelli della bellezza urbana ai quali si intrecciano i temi legati al mondo femminile.

Il laboratorio partito il 12 ottobre, terminerà il 14 dicembre. Gli incontri sono a cadenza settimanale, ogni sabato mattina dalle ore 10,00 alle 13,00 presso il Circolo Olol Jackson, in via Annibale da Bassano n.3/5. Ogni appuntamento può essere considerato come parte di un percorso o come incontro singolo, non ci sono vincoli alla partecipazione:

- 16 Novembre: Tecnica del disegno e della colorazione a matita con Sofia Zanonato. Tema: Raccontami ciò che vedi.

- 23 Novembre: La pittura acrilica su tela con Valeria Degli Agostini. Tema: La città incantata.

- 30 Novembre: Pittura e matite su vari supporti con Sofia Zanonato e Valeria degli Agostini. Tema: Crea la tua città.

- 7 Dicembre: Cucito e stampa su stoffa con Olga Trevisan e Patriza Da Re. Tema: Intrecci.

- 14 Dicembre: Mosaico con Sofia Battisti. Tema: Elementi e simboli.

I lavori artistici realizzati saranno esposti in quartiere. Il percorso è strutturato come una mostra itinerante, mira a coinvolgere diversi punti dell’Arcella, in modo tale da raggiungere e coinvolgere il maggior numero di abitanti, con l’obbiettivo di creare un dialogo attraverso la condivisione di riflessioni su temi femminili, sulla diversità e sul sentimento di appartenenza ad un luogo/un quartiere ben specifico.

La mostra inaugurerà il 20 dicembre e terminerà il 7 gennaio, grazie al contributo delle varie realtà dell’Arcella che stanno contribuendo alla realizzazione di questo progetto espositivo che sono: il circolo Olol Jackson, la libreria Limerik, l’Enocichetteria, lo Zq bar, l’Aperture e il Biobar. Queste attività rientreranno in una sorta di “mappa” urbana rielaborata in modo da ricostruire i percorsi più significativi che si sviluppano all’interno dell’Arcella. Un itinerario espositivo che conivolge e si allarga anche alle diverse attività pubbliche che rendono vivo il quartiere.

La “mappa del quartiere” proposta è il frutto dell'intero percorso laboratoriale - partito dall’esplorazione di vie, scorci, del verde e dei locali della zona e rielaborato in chiave artistica. Così da portare alla rivisitazione di luoghi vissuti nel quotidiano, attraverso lo sguardo delle donne che li attraversano, conferendo loro dei punti di vista innovativi e originali.

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Tortu a Padova per Team for Children

11/11/2019 13:28

Filippo Tortu, primatista italiano dei 100 metri e settimo ai recenti mondiali di Doha, è anche testimonial di Team for Children Onlus. Un impegno che il campione porta avanti incontrando gli adolescenti ricoverati, poco più giovani di lui. In occasione di una di queste visite (che si svolgono sempre in forma privata) Tortu è stato ospite dell’amministrazione a Palazzo Moroni, dove l'assessore allo Sport Diego Bonavina gli ha consegnato una targa. "Le eccellenze dello sport al servizio dei nostri ragazzi: deve leggersi anche così l'impegno di Filippo Tortu che ha voluto legare il suo nome a Team for Children, l'associazione che da oltre un decennio dedica il suo impegno a favore della Oncoematologia Pediatrica di Padova – sottolinea l’Assessore allo Sport Diego Bonavina –. Sono felicissimo, pertanto, di accogliere un grandissimo campione dello sport italiano a Padova. In questa occasione però, il mio ringraziamento è rivolto all'uomo Filippo, che con la sua presenza costante contribuisce a portare un sorriso di speranza a tutti i ragazzi adolescenti che attraversano un delicato momento della loro vita. Grazie Filippo".

Team for Children Onlus da oltre 10 anni collabora con i medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, fornendo materiale didattico, sostenendo l’acquisto di materiale elettromedicale, finanziando contratti di lavoro di medici oncologici e sostenendo psicologicamente ed economicamente le famiglie dei bambini e dei ragazzi malati.

Un lavoro che viene svolto anche grazie alla collaborazione di tanti campioni dello sport, sensibili al tema, come appunto Filippo Turtu: "Ho scelto Team for Children perché è una bellissima realtà, composta da persone veramente straordinarie – spiega –. Far parte di questo progetto per me è un onore e mi sento orgoglioso di poter in qualche modo contribuire alla sua crescita, che in questi ultimi anni è stata davvero importante e ha saputo regalare a tante famiglie un sostegno concreto. Tornare in reparto è una grande emozione per me e spero con la mia presenza di riuscire a portare un sorriso e un po’ di allegria a tutti i piccoli pazienti".

Negli ultimi anni Team for Children si è dedicata in particolare a sviluppare molti progetti per i pazienti adolescenti i quali, oltre a dover combattere contro la malattia, stanno attraversando un’età delicata della loro vita. Per sostenerli in questo percorso, l’associazione costituisce la prima squadra di calcio dei ragazzi, dà vita ad una sfilata di moda per le ragazze e si impegna quotidianamente per creare momenti e spazi in cui gli adolescenti possano divertirsi e stare insieme, dimenticando per un istante il dolore della malattia e il travaglio della degenza. A questo scopo, nel 2018 è stata costruita la Teen Zone, una casa attrezzata per accogliere gli adolescenti colpiti da malattia oncologica, che oggi ospita il vivace gruppo degli Stranger Teens. "Conosco Filippo fin da quando era un bambino – racconta Chiara Girello Azzena, Presidente di Team for Children Onlus –. È cresciuto in una famiglia sana e pulita, ed è per questo che anche lui è un ragazzo di nobili principi. È un onore per Team for Children averlo come testimonial ed essere stati scelti da lui e da tutto il suo staff, considerando le innumerevoli richieste che riceve. Filippo ha deciso di sostenere dei giovani ragazzi come lui, che sono in difficoltà, colpiti da una grave malattia. Nonostante la sua giovane età, Filippo può trasmettere agli adolescenti oncologici la forza e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi, nello sport come nella nella vita o contro la malattia. Con la sua semplicità, e senza mai montarsi la testa, è diventato un grande campione ed è questo che deve trasmettere ai ragazzi: di concentrarsi sempre sui propri obiettivi senza mai perdere di vista chi siamo, con sacrificio ma anche con grande umiltà".

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Strade chiuse per lavori, ecco dove

11/11/2019 13:25

Saranno chiuse temporaneamente al traffico veicolare:

- via Ognissanti, tratto compreso tra via G. Orus e via G. Gradenigo, da lunedì 11/11/2019 a venerdì 15/11/2019, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 per il rifacimento della pavimentazione stradale;

- via Degli Zabarella, tratto compreso tra le via San Francesco e via C. Battisti, da martedì 12/11/2019 a mercoledì 13/11/20189, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 per un intervento di manutenzione alla condotta del gas.

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La stufa va male, brucia la casa di un 83enne

11/11/2019 13:06

La stufa a legna che usa per scaldarsi non funziona al meglio e all'interno della casa scoppia un incendio.

Il fatto è successo la notte scorsa verso l'1.30 all'interno di una casa in via Rovere a Lozzo Atestino. A chiamare i soccorsi è stato l'88enne proprietario di casa. Sul posto si ono precipitati i vigili del fuoco e i carabinieri.

Nessuno è rimasto ferito ma la casa è inagibile.

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Paolini al Verdi dal 13 al 17 novembre

09/11/2019 14:17

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Sguardi su Padova e Vigonza fino al 17

09/11/2019 14:13

È stata prorogata fino a domenica 17 novembre la mostra Sguardi su Padova e Vigonza del fotografo Francesco Danesin allestita nella Sala Lidia Kobal a Porta Portello. Una duplice importante occasione: gli ottant’anni del fotografo padovano e il restauro della cinquecentesca Porta Portello, ora affidata alla gestione dell’Associazione Progetto Portello con il Comitato Mura (ingresso libero, orari: giovedì e venerdì 10-12; sabato e domenica 10-12 e 16-19). Francesco Danesin sarà presente negli orari d’apertura per illustrare il suo lavoro.

Attraverso una selezione di oltre novanta immagini, l’esposizione, curata da Gianfranco Martinoni con il patrocinio del Comune di Padova, rende omaggio a uno dei maggiori fotografi cittadini contemporanei. Un percorso che compendia quasi un quarto di secolo della ricerca stilistica di Danesin, che ha inteso identificare in modo indelebile l’identità storica e architettonica del patrimonio artistico e urbanistico di Padova, sua città natale, e di Vigonza, sua città di adozione.

Dal Prato della Valle alla Cappella degli Scrovegni, dal Bo all’Orto Botanico: immagini celebri che hanno fatto il giro del mondo e che sono diventate icone – simbolo della città del Santo.

Danesin inizia a fotografare negli anni Cinquanta e la sua attività spazia dal reportage alla figura ambientata, dall’architettura al paesaggio, dallo still-life alla botanica. Si è occupato anche di fotografia scientifica grazie al suo lavoro all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ha all’attivo oltre quaranta pubblicazioni, tra cui Hortus Simplicium del 1987, primo libro dedicato all’Orto Botanico di Padova, e Da Galileo alle stelle. Nel 2000 è stato vicepresidente della Consulta per la Fotografia del Comune di Padova. Nel 2009 ha ricevuto il Sigillo Onorario della Città di Padova e della rivista Padova e i suo territorio “per aver portato la città di Padova nel mondo”.

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