FIERA

Aperta la 30esima
edizione di Arte Padova

15/11/2019 14:45

Visitata dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, la 30^ edizione di ArtePadova, la principale fiera d’arte moderna e contemporanea del Nordest e la seconda per importanza in Italia, ha aperto oggi alla Fiera di Padova dove fino al 18 novembre sui 26.000 mq di quattro padiglioni, 300 gallerie giunte da tutta Italia e da Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Iran, Spagna, Turchia, propongono 15.000 opere di 700 artisti in rappresentanza di tutte le correnti.

La presidente Casellati non si è soffermata solo tra i capolavori dell’arte moderna portati da grandi gallerie come Tornabuoni e Santo Ficara di Firenze, Ca’ di Fra’, La Spirale, Open Arte, Rino Costa, Tonelli di Milano, Mazzoleni e Accademia di Torino, Colossi di Brescia, ma anche negli stand dei giovani artisti, mostrando interesse anche per le sculture.

Organizzata fin dal 1990 da Nicola Rossi – oggi presidente della società padovana Nord Est Fair srl, ArtePadova con molti capolavori offre nei padiglioni 7 e 8 uno spaccato della storia artistica mondiale, grazie ad artisti non solo europei, ma di Stati Uniti, America Latina e Asia; nei padiglioni 1 e 2 invece esplosione di fantasia dei nostri giorni con giovani artisti ed emergenti nella sezione Contemporary Art Talent Show che riunisce quadri, sculture e installazioni dal costo inferiore ai 5.000 euro premiando le migliori con tre diversi riconoscimenti. Tra gli espositori della sezione ci sono anche 13 giovani artisti proposti dalla prestigiosa Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e il Liceo Artistico “A. Modigliani” di Padova. Madrina della sezione la Pop artist & Art designer, Ludmilla Radchenko.

Ad ArtePadova si passa così tra i Picasso, Modigliani, Matisse, De Chirico, Fontana, De Pisis, Morandi, Haring, Guttuso, Pomodoro e i tappi di bombolette spray di Omar Hassan, tra il Teddy Kennedy di Andy Warhol o la gigantesca rivoltella metallica del veneziano Geraldo La Fratta, tra gli ologrammi predisposti da Michele Crocitto e i manifesti strappati di Mimmo Rotella, tra i tetti di Roma dipinti da Renato Guttuso nel ’62, l’Optical e le grandi sculture.

E ancora mostre personali di Fabio Civitelli illustratore di Tex, Giorgio Laveri con le sue sculture giganti, dell’artista della luce Jorrit Tornquist, del cantante Ivan Cattaneo con le sue tecniche miste e del critico musicale Red Ronnie che propone le sue foto dei big della musica internazionale; presenti anche alcuni scatti di Araki, il fotografo che ha scandalizzato il Giappone.


 
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