ECONOMIA

Nuovo stabilimento
Sirmax in Polonia

28/11/2019 16:49

L’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato è stato presente al taglio del nastro del nuovo stabilimento del gruppo Sirmax, tenutosi a Kutno, all’interno della Zona Economica Speciale (ZES) di Łodz, in Polonia. Nella fabbrica verranno impiegati maestranze e tecnici veneti.

“Sono particolarmente felice di essere in Polonia, partner commerciale importante se pensiamo che 14% dei 20 miliardi di euro di scambi con l’Italia sono rappresentanti proprio da scambi con il Veneto - sottolinea l’assessore Marcato – questo traguardo è comunque, soprattutto, prova della grande capacità di un imprenditore veneto, Massimo Pavin di Cittadella, di competere sui mercati internazionali, facendo leva su innovazione e ricerca.”

Si tratta del secondo impianto polacco di Sirmax, dopo quello inaugurato nel 2006, situato sempre nella città di Kutno all’interno della ZES. L’investimento complessivo è di circa 30 milioni di euro. La superficie produttiva è di 12.500 che si sommano ai 20.000 del primo stabilimento. All’interno vengono prodotti elastomeri termoplastici, materiali adatti al settore automotive, riciclabili al cento per cento.

“Elemento fondamentale del nuovo progetto imprenditoriale è l’attenzione all’ambiente – sottolinea inoltre Marcato - stiamo parlando di plastica riciclabile al cento per cento. Questo significa fare economia nel rispetto dell’ambiente.

In Italia c’è la convinzione che lavorare per l’ambiente signmifcia cancellare la plastica. Il Governo sta pensando di mettere una tassa sulla plastica che potrebbe mettere in ginocchio le nostre imprese. Qui abbiamo invece la dimostrazione che mettendo ricerca, innovazione e tecnologia si può lavorare con la plastica, nel completo rispetto dell’ambiente”.

“Ho voluto conoscere da vicino come funziona una ZES – continua Marcato – si tratta di un elemento di forte attrattività economica e noi, come Regione Veneto stiamo provando a mettere in campo. L’esperienza di Sirmax conferisce ulteriore forza alla richiesta che abbiamo fatto come Regione Veneto assieme al presidente Luca Zaia, al Governo affinché venga riconosciuta una ZES anche nei territori compresi fra Porto Marghera e il Polesine.”

“Queste aree rappresentano elementi di forte attrattività agli imprenditori che hanno voglia di investire – conclude Marcato - bisogna dare elementi di positività alle nostre aziende. Il lavoro non si crea per decreto ma con azioni concrete ed efficaci”.


 
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