I DATI

Legambiente: Padova Est
l'area più inquinata

30/11/2019 09:26

Il maltempo e le forti piogge di questo mese hanno azzerato il Pm10: a Padova nessun superamento del limite di legge giornaliero è stato infatti registrato a novembre. “Nonostante questo – dichiara Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente – ad oggi il 2019 risulta più inquinato del 2018 (vedi numeri più sotto). Dall'inizio dell'anno alla centralina Arpav della Mandria, rappresentativa della media cittadina, sono stati registrati 50 sforamenti del limite di legge giornaliero, contro i 41 del 2018 alla stessa data. I giorni di superamento tollerati dalla legge per la protezione della salute dalle polveri sottili non possono essere più di 35 all’anno, ma Padova continua a superare questo limite da 19 anni. Va sottolineata la pericolosità delle micropolveri: ogni anno in Italia sono 60.000 le morti premature dovute a Pm10 e Pm2,5”.

“Padova est – continua l'esponente di Legambiente - risulta vistosamente più inquinata del resto della città. Dall'inizio dell'anno i superamenti rilevati dalla centralina di Granze sono 59, contro i 45 dello scorso anno, 58 contro 39 sono quelli rilevati in via Internato Ignoto. Per battere lo smog è doveroso il divieto di circolazione dei mezzi più inquinanti in atto dal 1 ottobre al 31 marzo. Ma – conclude Passi - al di là delle misure tampone, mentre aspettiamo la nuova linea del Tram, sono necessarie misure strutturali per diminuire traffico e il conseguente inquinamento. Bene gli abbonamenti calmierati per i bus, e bene l'intenzione di eliminare il parcheggio selvaggio sulle piste ciclabili. Bisogna però avviare al più presto la bicipolitana. Soprattutto è indispensabile aumentare la frequenza delle corse dei bus e limitare i parcheggi in centro, come la Prandina, che non fanno altro che attrarre traffico, vanno invece istituiti parcheggi scambiatori collegati ad autobus frequenti al capo delle radiali come all’Euganeo, via Po, San Marco, Armistizio, Chiesanuova".

PM10 A PADOVA DAL 1 GENNAIO

Mandria: nel 2019 i giorni del superamento del limite sono stati 50, nel 2018 sono stati 41;

Arcella: nel 2019 i giorni del superamento del limite sono stati 52, nel 2018 sono stati 44;

Via Internato Ignoto: nel 2019 i giorni del superamento del limite sono stati 58, nel 2018 sono stati 39;

Via Carli: nel 2019 i giorni del superamento del limite sono stati 46, nel 2018 sono stati 29;

Granze: nel 2019 i giorni del superamento del limite sono stati 59, nel 2018 sono stati 45.

(Fonte Arpav. Elaborazione Legambiente. Limite di legge annuale: 35 giorni)


 
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