Belzoni: da Portello al Planetario

05/12/2019 11:32

Sabato 28 dicembre, a partire dalle 17.00, il team Padovawalks e il Planetario di Padova propongono un appuntamento fra la storia e il cielo, che inizia con una passeggiata storico-letteraria e si conclude fra le stelle. Il tour sarà guidato da una guida turistica e da un attore che condurrà il reading itinerante: sarà una continua scoperta su cosa succedeva a Padova mentre Giovanni Battista Belzoni si avventurava fra viaggi ed esplorazioni. “Padova al tempo di Belzoni” è il titolo dell’itinerario che da Via Altinate percorrerà la zona tra l'ospedale giustinianeo ed il Portello. Verranno letti suggestivi testi sulla straordinaria vita dell'esploratore padovano e sulla Padova dell'epoca.

L'ultimo reading del tour si terrà negli spazi del Planetario di Padova, dove il viaggio continua restando comodamente seduti.

In Planetario lo spettacolo “Il Cielo dell’800 fra Padova, l’Egitto e le stelle” racconterà di storie e scoperte astronomiche in un secolo in cui anche la scienza sembra un romanzo. Sarà possibile approdare in Egitto, sempre sulle orme di Belzoni, per scoprire un legame con il cielo anche in alcuni dei suoi ritrovamenti. Non solo: ci si avventurerà nell'astronomia e nelle fantasie scientifiche dell'epoca.

La passeggiata inizia alle ore 17.00 dal Centro Culturale San Gaetano e si conclude alle 18.30 presso il Planetario di Padova dove lo spettacolo inizierà alle 19.00 (la durata è di circa un’ora).

La partecipazione a entrambe le esperienze, tour guidato + visita in Planetario, dà diritto a bigliettazione ridotta (14 euro tour + 6 euro biglietto Planetario). La prenotazione va effettuata entro la sera precedente il tour ai seguenti contatti: [email protected] tel. 347 4917293 (Paola). Il costo della sola passeggiata guidata è di 15 euro- ridotto 12 euro (ritrovo ore 16.40/45-partenza del tour alle 17).

Per chi invece decidesse di partecipare soltanto allo spettacolo in Planetario, i costi e le modalità di prenotazione sono quelli standard indicati nel sito www.planetariopadova.it.

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Strade chiuse in città per lavori, ecco dove

05/12/2019 10:16

Saranno chiuse temporaneamente al traffico veicolare:

- via San Gregorio Barbarigo, tratto compreso tra via Del Vescovado e via Marsala giovedì 5/12/2019, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 per la riparazione di una perdita dalla tubazione dell’acquedotto;

- riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra via San Pietro e corso Milano, venerdì 6/12/2019, dalle ore 8.30 alle 17.00, per opere di lattoniere presso un immobile.

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Vitivinicolo: servono i Consorzi di Tutela

05/12/2019 09:59

In un contesto di rallentamento del tasso di vendita dei vini veneti, con aumento della concorrenza, le prospettive di reddito dei viticoltori restano comunque stabili, e il comparto manifesta un approccio dinamico verso il futuro. Cresce, infatti, l’attenzione al biologico e alla sostenibilità. Nel corso dell’incontro organizzato da CIA-Agricoltori italiani di Padova, svoltosi martedì a Vo’, nel cuore dei Colli Euganei, sono stati forniti dati importanti sul settore, a partire dal sempre maggiore interesse dei viticoltori per il biologico: a livello nazionale, la superficie destinata alla coltivazione di vino biologico è pari a 103.545 ettari, e in Veneto si contano 999 aziende vitivinicole biologiche, per un totale di superficie coltivata pari a 5.935 ettari.

A Padova, si contano 149 aziende dedite alla coltivazione di uva biologica, per 612 ettari, su una superficie complessiva di 7.512 ettari dedicata al vitivinicolo. Questi dati fanno si che il territorio dei Colli Euganei sia considerato il 2° bio-distretto regionale riconosciuto dopo quello veneziano, con aziende agricole sempre più interessate ad investire nel comparto.

L’altro tema di importanza centrale per il mondo agricolo, e dunque anche per il vitivinicolo, è quello della sostenibilità: il settore primario sta portando maggiore attenzione all’utilizzo dei fitofarmaci nella coltivazione. Una loro riduzione, infatti, è garanzia di sicurezza per la qualità dell’alimentazione della cittadinanza, e garanzia di difesa per l’ambiente. A tale proposito, la delibera della Regione Veneto in materia, da risposte concrete al cittadino: essa, infatti, prevede che ciascun Comune individui le proprie zone vulnerabili, frequentate dalla popolazione, come scuole, ospedali, centri parrocchiali e centri rieducativi, in modo da tutelarle rispetto all’utilizzo dei fitofarmaci. In nove anni, l’utilizzo di fitofarmaci in agricoltura si è ridotto del 30%, con grande impegno da parte degli agricoltori, che hanno investito nel rispetto ambientale e della salute della popolazione. La Regione, inoltre, metterà a bando dei finanziamenti destinati alle aziende agricole, perché si dotino delle attrezzature per l’irrorazione anti-deriva, in modo da evitare che il fitofarmaco si disperda nell’ambiente.

Maurizio Antonini, Direttore di CIA – Agricoltori italiani di Padova: “Il vitivinicolo veneto e padovano si dimostra molto vivace e attento ai cambiamenti, ma per affrontare le nuove sfide determinate dalla concorrenza con i mercati stranieri è necessario rafforzare il ruolo dei Consorzi di tutela, dare maggiore spazio ai giovani agricoltori, potenziare e investire nella ricerca e nell’innovazione”.

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Il miglior fotografo di matrimoni è padovano

05/12/2019 09:51

Manuel Badalocchi di Foto Italo di Legnaro si conferma miglior fotografo italiano di matrimoni.

La conferma è arrivata da “The Italian Wedding Stars” la manifestazione che ogni anno premia i migliori professionisti che sono impegnati per tradurre in realtà il desiderio di chi sogna il "giorno più bello della vita" e svoltasi a Roma negli studi di Cinecittà World, alla presenza di una qualificata giuria internazionale.

Dopo una sfilata di abiti da sposa (non poteva essere altrimenti), che ha aperto la serata, il giudizio di esperti di altissimo profilo e di caratura internazionale come Kevin Lee, Fabrice Orlando, Diane Rossi, Mauro Adami, Susan Barone, Jules Bower, Mauro Pagliai, Gianni Mazza, Sergio Valente, Marco Rispo e Rossano De Cesaris, ha decretato i vincitori delle venti categorie ai quali sono stati consegnati i premi realizzati dalla designer di gioielli scultura Marina Corazziari. "Ho dovuto aspettare che si succedessero un bel po' di categorie - ha detto al rientro a Legnaro un soddisfatissimo Manuel - poi, finalmente, è arrivato il turno del "fotografo" e all'annuncio del mio nome confesso di aver avuto un momento di forte commozione: essere ai vertici della fotografia nazionale non è cosa di poco conto".

Non nuovo ad esperienze del genere, Manuel, figlio d'arte e braccio destro del più noto Italo, grazie all'interpretazione del matrimonio in chiave talvolta ironica, talvolta straordinariamente romantica ma sempre con un tocco artisticamente raffinato, ha vinto premi anche all'estero dove non è raro che venga chiamato, assieme al padre, per qualche servizio "esclusivo". "Manuel - ha detto un orgoglioso papà Italo - si può dire sia cresciuto con la macchina fotografica in mano. Io gli ho dato qualche consiglio, ma come spesso succede, il maestro viene superato dall'allievo e quando l'allievo è il proprio figlio la soddisfazione è doppia".

Annotazione finale: se ad un premio per professionisti di matrimoni ti aspetti di trovare i creatori degli abiti da sposa, i fotografi, i video maker, chi produce le bomboniere, i wedding planner, chi propone le location e chi "modella" l'acconciatura, può risultare "curioso" registrare, tra le categorie in concorso, anche quella del "celebrante". In questo caso rigorosamente laico, ma pur sempre "celebrante".

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Nuovi camici ai medici per empatia pazienti

05/12/2019 07:32

Alleviare la sindrome da camice bianco, migliorando l'immagine dei medici e l'empatia con i giovani pazienti. E' l'obiettivo del progetto presentato oggi a Padova dall'istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, che ha ricevuto in dono cento nuovi camici (bianchi da un lato e stampati con immagini laboratoriali dall'altro) dalla Federazione Veneta Bcc.

I nuovi camici prendono spunto da quelli già in uso negli ambienti del volontariato e sono identificati dalle icone delle sei aree di ricerca dell'istituto (oncologia pediatrica, medicina rigenerativa, nanomedicina, genetica e malattie rare, medicina predittiva, immunologia e neuroimmunologia). "I medici possono scegliere tra diversi tipi di stampe, per esprimere la loro personalità o per fare un regalo a un paziente - spiega Alessandro Galeazzo, ideatore del progetto -. Tutto il materiale è personalizzabile, anche con emoticon e temi dedicati al Natale; un modello è totalmente reversibile, e quindi si può indossare anche nelle occasioni più formali".

La donazione della Federazione Veneta Bcc vale 12 mila euro ed è un regalo di compleanno per i 25 anni della Fondazione Città della Speranza, che festeggerà la ricorrenza lunedì 16 dicembre.

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Lavatrice e asciugatrice alle Cucine Popolari

04/12/2019 11:56

È un sogno che si è avverato: ora molte delle persone senza fissa dimora o disagiate che frequentano le Cucine economiche popolari potranno lavare e asciugare velocemente i loro vestiti, a volte l’unico cambio disponibile.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla generosità delle aziende del territorio padovano. Lo scorso anno, infatti, Assindustria Venetocentro, in occasione del Gran Galà natalizio aveva raccolto fondi per sostenere un progetto di solidarietà proposto dalle Cucine economiche: l’acquisto e l’installazione – appunto – di una lavatrice a grande capacità e di un’asciugatrice in un nuovo spazio dedicato.

Così giovedì 5 dicembre, alle ore 12.45, la presidente di Assindustria Venetocentro Maria Cristina Piovesana, il presidente vicario Massimo Finco e il direttore generale Giuseppe Milan saranno alle Cucine dove pranzeranno insieme agli ospiti, alla direttrice suor Albina Zandonà, a don Marco Cagol, vicario episcopale per i rapporti con il territorio della Diocesi di Padova. "Sono molte – ricorda don Marco Cagol, vicario episcopale per i rapporti con il territorio – le imprese del territorio che nel silenzio aiutano e sostengono le attività delle Cucine economiche popolari. Ci sembra giusto ringraziare per questa generosità e dare riscontro, in particolare, della realizzazione di questo progetto che avevamo nel cuore: offrire la possibilità di lavare i propri indumenti in lavatrice e non a mano e permettere alle persone che si servono abitualmente di questo servizio, di avere anche un piccolo spazio per riporre il proprio – e a volte unico – cambio pulito. È una risposta a un bisogno elementare non scontato, che tocca profondamente la dignità della persona e risponde a un’esigenza intima profonda: potersi presentare anche esteriormente dignitosi e puliti, primo passo per acquisire più considerazione di sé e per facilitare l’interazione con altre persone. Quindi davvero grazie ad Assindustria Venetocentro e a quanti tramite loro hanno contribuito a questo sogno".

"Le Cucine economiche popolari – dicono Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco, presidente e presidente vicario di Assindustria Venetocentro – sono un esempio fulgido di quella carità vissuta, semplice e accogliente che papa Francesco continuamente ci ricorda ed esprimono l’anima più bella, religiosa e laica insieme, della nostra comunità. Per noi è una gioia e un orgoglio vivere questa giornata insieme e portare alle persone che si servono abitualmente di questa opera un segno utile di condivisione e vicinanza, a nome di tanti imprenditori che nel silenzio aiutano e sostengono le attività delle Cucine popolari e della loro Associazione. Impegno, condivisione, responsabilità debbono tradursi in gesti anche semplici ma concreti, attenti alle tante situazioni di disagio intorno a noi, rispettosi della profonda dignità della persona. Diversamente resterebbero retorica. Possono vincere la paura nelle nostre società e ricostruire quel senso di comunità necessario anche per una crescita più giusta, inclusiva e solidale. È questo l’esempio che ci danno ogni giorno le Cucine popolari e di cui ringrazieremo don Marco Cagol e suor Albina".

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Venerdì consegna del Premio Gattamelata

04/12/2019 10:55

Nell’ambito delle manifestazioni per la "Giornata internazionale del volontario", venerdì 6 dicembre 2019 alle ore 18 nella Sala della Gran Guardia in piazza dei Signori, si terrà la cerimonia per la consegna del Premio Gattamelata 2019.

Il premio, che quest’anno è stato realizzato dall’illustratore Claudio Calia, è stato istituito dal CSV provinciale di Padova per promuovere la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà a livello nazionale. “Il premio, giunto alla XV edizione, è diventato negli anni un evento a carattere nazionale – ha detto l’assessore al volontariato Cristina Piva - che vuole mettere in evidenza, nella giornata internazionale del volontariato, il valore delle azioni di responsabilità e testimonianza civile che sanno portare valore aggiunto, contaminando positivamente la società".

Saranno premiate quattro categorie di soggetti che si sono distinti nel corso del 2019 per l’attività di impegno sociale e di solidarietà: volontario, associazione, impresa e istituzione.

Nell’ambito del Novembre patavino, al termine dell’evento è prevista la degustazione offerta dal Consorzio Vini Colli Euganei e dalla Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova.

La partecipazione è gratuita, su iscrizione: novembrepatavino.eventbrite.com

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Mazzari premiato per il progresso economico

04/12/2019 09:11

A dire il vero ne sarebbero bastati 35, ma la "Premiazione del Lavoro e del Progresso economico 2019", iniziativa della Camera di Commercio di Padova giunta alla sua 66^ edizione, per la Pasticceria Mazzari è stata la classica ciliegina sulla torta (e mai modo di dire fu più appropriato) di 50 anni di attività raggiunti e valicati da qualche mese a questa parte.

Pur abituati ai riconoscimenti, Vasco, Maurizio e Giulia Mazzari (che con Enrico compongono le due generazioni che hanno proseguito ed ampliato l'attività del capostipite Diego, scomparso qualche anno fa) non hanno potuto nascondere l'emozione quando Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio; Sergio Giordani, sindaco di Padova e Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Padova; hanno consegnato l'attestato che certifica quanto il concorso intende evidenziare, ovvero l'acquisizione di "meriti particolari grazie alla correttezza commerciale e all’impegno imprenditoriale".

"Un'azienda che viene premiata per la sua lunga esperienza - hanno evidenziato i titolari della pasticceria di via dell'Ippodromo, a Mortise - è sicuramente un vanto per chi la conduce ma ancora di più è il nostro ringraziamento verso la numerosa e affezionata clientela che, con la sua fiducia, ci ha permesso di raggiungere un nuovo importante traguardo che, ovviamente, vogliamo sperare non sia l'ultimo".

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Move4free da Padova arriva in Europa

04/12/2019 08:15

Il progetto MOVE4FREE, lanciato il 6 aprile 2018 in occasione della giornata mondiale dell’attività fisica, ha lo scopo di promuovere l’attività motoria come strumento fondamentale per lo sviluppo fisico e sociale della persona. La proposta, promossa dall’Associazione Life At Best di Padova rivolge il proprio sguardo verso le persone diversamente abili, perché l’attività fisica possa confermarsi un elemento di inclusione e di integrazione.

MOVE4FREE si rivolge a tutti quei centri fitness che, tra i propri servizi, propongono il personal training. L’obiettivo del progetto è il coinvolgimento del maggior numero di strutture possibile, perché l’offerta di questo servizio GRATUITO possa essere ampia e distribuita in modo capillare sul territorio.

Il progetto è stato presentato nella sede del parlamento europeo a Bruxelles grazie all’iniziativa dell’Europarlamentare della Lega Gianantonio Da Re e da Davide Meneghini, consigliere comunale di Padova.

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Progetto SWOT ospite a Padova

03/12/2019 12:52

Si apre domani, alle ore 10, in Sala Paladin la tre giorni padovana del Progetto Europeo “SWOT, School as a Wheel oh Togetherness” cofinanziato dal programma Europeo Erasmus+ nell’ambito dell’Azione KA2.

European Union Erasmus Project "The Role of School in Immigrant Students' Integration to Society- SWOT" è un progetto di ricerca sviluppato simultaneamente in tre paesi (Turchia, Italia e Germania), il cui scopo è quello di esplorare e conoscere le esperienze scolastiche degli studenti immigrati di prima generazione e dei richiedenti asilo al fine di sviluppare un manuale di buone pratiche da utilizzare per l'inclusione degli studenti immigrati nelle scuole degli Stati membri dell'UE.

Gli obiettivi specifici del progetto sono molteplici e vanno dal rivelare i problemi comuni a livello scolastico per quanto riguarda la questione dell'integrazione e dell'inclusione degli studenti immigrati di prima generazione e dei richiedenti asilo, al considerare il ruolo delle scuole nelle questioni migratorie da una prospettiva multiculturale. Lo scopo è determinare e descrivere le buone pratiche scolastiche inclusive esistenti e valorizzarle, sviluppare un nuovo modello scolastico inclusivo, fornire dati per la regolamentazione e la standardizzazione delle pratiche scolastiche in tutta Europa.

Partecipano al progetto, come capofila il Dipartimento di Scienze dell'Educazione - Anadolu Üniversitesi (Turchia) e la Direzione provinciale dell'istruzione nazionale di Eskişehir (Turchia) per l’Italia GEA Cooperativa Sociale di Padova e per la Germania IKS - Interkulturelle Schule Rhein-Main. La fase operativa del progetto è partita lo scorso giugno con attività di ricerca sul campo in tutti e tre i Paesi e l’incontro transnazionale che si apre a Padova domani è lo step intermedio di confronto e elaborazione dei dati raccolti prima del meeting finale che si terrà il prossimo aprile a Francoforte.

All’incontro di apertura in Sala Paladin partecipa l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Padova Cristina Piva che porta anche il saluto dell’amministrazione e della città agli ospiti stranieri. I lavori si sposteranno poi, giovedi 5 dicembre all’Università di Padova presso la Facoltà di Scienze della formazione in Via Beato Pellegrino e venerdì 6 all’ Istituto Comprensivo Donatello in Via Pierobon.

I lavori saranno inframezzati da visite al Palazzo della Ragione, Palazzo Bo dell‘Università e Cappella degli Scrovegni.

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