SQUADRA MOBILE

Preso il rapinatore che
picchiò un'anziana

07/12/2019 12:46

"E' il nostro regalo di Natale per la signora e la sua famiglia". Si commuove il capo della Squadra Mobile Mauro Carisdeo dando la notizia dell'arresto del rapinatore che scippò e picchiò un'anziana lo scorso 30 settembre in un garage di via Giotto, a Padova.

La donna era stata aggredita alle spalle, l'uomo le aveva ha strappato di dosso il collier e l'aveva colpita forte al capo. Frattura della vertebra cervicale, rischiava o la paralisi o la vita. E' stata operata d'urgenza e indossa ancora la gabbia metallica per riallineare la colonna.

L'arrestato è un volto noto della criminalità. Un tunisino residente in zona stazione e con precedenti per spaccio di droga. Aveva un decreto di espulsione da luglio ma non se n'era mai andato.

"Ha agito con estrema crudeltà - spiega Carisdeo - non lo definisco essere umano".

La Polizia ha sfruttato i pochi frame di una telecamera sotto il portico del park Torre Giotto, davanti al monumento di Libeskind.

Pochi dettagli, il bracciale e l'anello oltre alle scarpe, che sono però stati fondamentali all'individuazione dello scippatore. Ha agito in soli due minuti, tra le 12,30 e le 12,32. Ha individuato la sua vittima e l'ha seguita nel posteggio sotterraneo.

"Tutti noi abbiamo dei genitori e queste cose non devono succedere". E conclude il capo della Mobile: "Bambini, anziani e donne non si toccano".

L'episodio aveva colpito in modo particolare la collettività proprio per la sua crudeltà.


 
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