SANITA'

Nuova Tac all'ospedale
di Piove di Sacco

09/12/2019 07:33

Migliore qualità diagnostica soprattutto negli esami body, mammella e colonna, maggiore produttività grazie a scansioni più veloci, tempi d’indagine più brevi, maggiore comfort per il paziente, la cui preparazione risulta più celere: è quanto permette di fare la nuova risonanza magnetica Philips Achieva 1,5T, completamente ammodernata con l’aggiornamento tecnologico denominato “dStream” (con un investimento in tecnologia e lavori edili pari a 480mila euro + iva) e inaugurata oggi nell’Unità Operativa Complessa di Radiologia dell’Ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco dal Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta e l’Assessore regionale a Sanità e Sociale Manuela Lanzarin, alla presenza del Presidente della V Commissione Sanità della Regione del Veneto Fabrizio Boron e del Sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella.

La tradizionale Festa dell’Immacolata Concezione è stata dunque l’occasione per tagliare il nastro di questa avanguardia tecnologica: il sistema RM Philips Achieva 1,5T precedentemente in uso presso l’UOC Radiologia, diretta dal dr. Fausto Pittarello, consentiva una buona qualità di immagine e una buona esecuzione generale degli esami, ma non rappresenta il meglio dell’attuale tecnologia in Risonanza Magnetica, che di recente ha portato innovazioni significative soprattutto nel campo della Radiofrequenza in trasmissione e ricezione del segnale. Per riallineare l’attività diagnostica RM ai più recenti standard prestazionali, l’Ulss 6 Euganea, con l’autorizzazione della CRITE (Commissione Regionale Investimenti in Tecnologia ed Edilizia), ha rinnovato l’apparecchiatura con l’aggiornamento tecnologico denominato “dStream”, capace di standard clinici di assoluta eccellenza. Si tratta dunque di un’implementazione radicale della Risonanza Magnetica in dotazione all’Ospedale di Piove di Sacco, senza necessità di sostituire il magnete già in uso, componente principale del sistema.

Ora le bobine garantiscono un segnale digitale che risulta aumentato sino al 40% rispetto alla condizione attuale. Maggior segnale significa maggior dettaglio e velocità negli esami, anche e soprattutto in quelli di tipo funzionale e dinamico (per esempio fegato, mammella, cuore). La maggiore risoluzione consente esami della prostata, anche in diffusione, notevolmente migliorati a supporto di una diagnostica veloce e affidabile. Esami dell’addome superiore ed inferiore, della colonna in toto o dell’encefalo e del rachide possono quindi essere eseguiti in una singola seduta, senza riposizionamento del paziente o delle bobine. La nuova Risonanza Magnetica consente anche di eseguire esami cardiologici complessi, permettendo di acquisire in modo non invasivo immagini delle arterie coronarie, e implementa sequenze 3D combinate con sistemi di navigazione respiratoria per la correzione del movimento in tempo reale. Ultimo ma non ultimo, il rinnovo dell’apparecchiatura risulta un “acquisto verde” in quanto oltre alla riduzione dei consumi di energia elettrica, mediante la reingegnerizzazione degli armadi gradienti, permette di risparmiare tonnellate di CO2 recuperando in toto il magnete senza ulteriore utilizzo di materiali pregiati e nobili quali circa 1.000 litri di elio e circa 3.000 kg di ferro.

“Lavoriamo per poter offrire una diagnosi e un’assistenza sempre più puntuali, più qualificate, più circostanziate e più personalizzate e quello in innovazione è uno degli investimenti che più ci piace: significa – sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – essere autenticamente figli del proprio tempo, guardare il presente e il futuro prossimo con la consapevolezza di poter offrire il meglio. Ringrazio ancora una volta la Regione Veneto che si dimostra sempre attenta al tema dell’innovazione continua investendo nel costante ammodernamento delle dotazioni tecnologiche per un’assistenza sanitaria al passo coi tempi. Ringrazio altresì la generosità di importanti artisti del nostro territorio che si sono resi benefattori nei confronti del nostro Ospedale, regalandoci bellezza, armonia e dolcezza”.

La giornata è stata anche l’occasione per ricordare gli importanti investimenti effettuati per l’Ospedale di Piove di Sacco: nel 2018 sono stati portati a termine lavori di ristrutturazione e potenziamento del Pronto soccorso grazie a un finanziamento regionale di 2 milioni di euro e lavori di adeguamento antincendio dell’impianto elettrico (440mila euro). Nel 2019 sono stati investiti quasi 400mila euro per la realizzazione dell’URT, l’installazione di nuove telecamere di sicurezza, nuovi gruppi di continuità, impianti di chiamata degli infermieri e bonifiche, e sono in esecuzione lavori per altri 210mila euro per manutenzione straordinaria e sostituzione serramenti. Sono in fase di affidamento altri interventi per 850mila euro, infine in progettazione ulteriori lavori per una spesa di 2 milioni di euro.


 
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