13esime in arrivo: 650milioni per padovani

09/12/2019 14:42

Spese per i regali di Natale in linea con quelle dello scorso anno.

Nonostante l’aumento della quota delle tredicesime disponibile per i consumi (35,7 miliardi contro i 35 dello scorso anno, cifre che a Padova e provincia diventano poco più di 650 milioni di euro), la spesa media pro capite per i regali di Natale non cambierà tra il 2018 e il 2019 fermandosi a quota 180 euro.

E’ il dato principale che emerge dall’analisi congiunta dell’Ufficio Studi di Confcommercio con quella di Ascom Padova su andamento dei consumi, ammontare delle tredicesime e spesa per i regali di Natale. Il totale della spesa che sarà destinata ai consumi sarà pari, in Italia, a 29,1 miliardi, il 14,7% in più dello scorso anno, mentre ogni famiglia padovana spenderà all’incirca 1.400 euro, un dato che calcolato a prezzi costanti genera però un calo effettivo dell'1%. rispetto al 2018. Cala la percentuale di quanti prevedono un Natale dimesso (68,7% contro 70%), mentre aumenta quella di chi effettuerà regali (86,9% contro 86,3). Da segnalare infine che la spesa media reale pro-capite sarà inferiore del 30,7% rispetto al 2009. “Purtroppo – commenta il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – nonostante si preveda un Natale più ricco per i padovani, restano elevate le spese destinate a saldare conti in sospeso e a pagare le rate del mutuo che si attestano poco sotto il 45 per cento”.

Per la casa, la famiglia e per i regali si investiranno circa 280 milioni di euro mentre le spese per viaggi, vacanze e tempo libero (la montagna registra già prenotazioni “full”) ammonteranno a circa una quarantina di milioni mentre circa 50 se ne andranno in ristoranti, cinema e divertimento (anche in questo caso, ristoranti, soprattutto dei colli, già esauriti e file al botteghino dei cinema soprattutto per Frozen II). “Si tratta, complessivamente, di 650 milioni di euro – continua Bertin – che, per due terzi, sarà appannaggio dei lavoratori che le tredicesime cominceranno a percepirle da domani, 10 dicembre e fino a ridosso del Natale, e per un terzo dei pensionati che invece hanno già incassato le loro il primo del mese”.

Si diceva dell’aumento delle spese per viaggi e vacanze, ma anche la tradizione del regalo sembra sarà confermata (con un occhio di riguardo per i più piccoli) mentre per quanto riguarda gli acquisti destinati alla casa e alla famiglia (comprendendo in questa categoria anche smartphone, consolle e pc) ci si rivolgerà anche al mercato dell’acquisto rateale, prospettiva allettante soprattutto nel momento in cui, e non è raro di questi tempi, interviene il “tasso zero”.

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Destro Stella di Bronzo al merito sportivo

09/12/2019 14:35

Una Stella per Leopoldo Destro. Più precisamente la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, assegnata dal Coni nazionale. È il premio che lunedì 9 dicembre il presidente di Assindustria Sport ha ritirato a Palazzo S. Stefano, sede della Provincia di Padova, dalle mani di Gianfranco Bardelle, numero uno del Comitato olimpico veneto, del delegato provinciale Dario Vettorato, di Vincenzo Gottardo, vicepresidente della Provincia di Padova, e dell’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina.

L’assegnazione era stata anticipata in estate da una lettera di Giovanni Malagò, guida dello sport nazionale, e va a riconoscere i meriti di Destro prima da atleta, come giocatore del Petrarca Rugby capace di vestire la maglia azzurra della Nazionale juniores in più occasioni, e poi da dirigente sportivo, nello stesso Petrarca Rugby e poi in Assindustria Sport, club di vertice dell’atletica leggera.

"Credo che lo sport sia e sempre più debba essere uno dei pilastri su cui è edificata la nostra società, e che abbia un ruolo fondamentale nel formare le generazioni future. Per questo trovo giusto affiancare all’attività di imprenditore l’impegno nello sport - ricorda Destro, presidente di Assindustria -. Questo riconoscimento mi inorgoglisce e va condiviso con gli atleti, i tecnici e i dirigenti gialloblù che tanto hanno fatto e continuano a fare per lo sport nel territorio. Mi riferisco all’attività portata avanti ogni giorno allo Stadio Colbachini e nei campi della provincia e ad eventi come la Padova Marathon e il Meeting internazionale Città di Padova”.

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Sicurezza: accordo tra Polstrada e Assindustria

09/12/2019 12:27

Sicurezza stradale attraverso la formazione sulle norme del Codice della Strada e le buone pratiche alla guida dei mezzi per il trasporto merci, è questo l’impegno che Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso ha sottoscritto venerdì 6 dicembre con la Polizia Stradale per il Veneto, nella sede di rappresentanza di Palazzo Giacomelli a Treviso.

Un Protocollo di Intesa importante per sviluppare, in collaborazione con Fòrema e Unis&F, percorsi formativi in materia di sicurezza stradale rivolti alle imprese associate e dunque a migliaia di operatori del settore, imprenditori ed autotrasportatori di Padova e di Treviso: al Gruppo Trasporti di Assindustria Venetocentro fanno capo infatti 63 imprese con quasi 4.300 collaboratori.

Hanno firmato l’accordo Maria Cristina Piovesana, Presidente di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso e il Dirigente del Compartimento di Polizia Stradale per il Veneto, Dirigente Superiore Cinzia Ricciardi.

Un accordo che estende alla provincia di Padova e rafforza una collaborazione avviata a Treviso già nell’anno 2015, nell’ambito della quale Polizia Stradale continuerà ad esprimere le proprie migliori risorse umane e professionali in corsi di formazione rivolti agli utenti professionali della strada, proposti e pianificati anche con il supporto di Fòrema Padova e Unis&F Treviso Pordenone, le strutture formative dell’Associazione.

La complessità delle normative nazionali e comunitarie che regolano l’attività del trasporto su strada ed in particolare quelle in materia di tempi di guida e di riposo dei conducenti, richiedono un impegno congiunto per il conseguimento dei migliori risultati in termini di sicurezza stradale. "È un esempio di collaborazione virtuosa tra imprese e Pubblica Amministrazione, che riteniamo strategico per il nostro sviluppo all’insegna della legalità, della sicurezza e delle buone pratiche", ha detto Maria Cristina Piovesana.

Il 50% degli incidenti mortali sul lavoro avviene secondo l’Inail sulle nostre strade e il perseguimento dell’Obiettivo 2020 del Piano Nazionale di Sicurezza Stradale, che punta a ridurre del 50% rispetto al 2010 il numero di vittime sulla strada, non può non passare attraverso la prevenzione e l’educazione alla sicurezza stradale, realizzata mediante percorsi formativi rivolti alle imprese ed ai collaboratori dell’autotrasporto. L’esperienza sviluppata a Treviso è molto positiva, una buona pratica che è giusto estendere e ampliare ad altre realtà territoriali. "Il miglioramento degli standard di sicurezza stradale - ha detto Cinzia Ricciardi - è un obiettivo che può essere raggiunto solo con la partecipazione di tutti i soggetti, pubblici e privati, che compongono il tessuto sociale del territorio. Questo accordo è un esempio concreto di questa partecipazione che non può non avere risvolti positivi sul tema della sicurezza stradale, andando ad aumentare le conoscenze e le consapevolezze dei soggetti che a vario titolo e per motivi diversi sono considerati utenti della strada".

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Lavori alla rete idrica in via Chiesanuova

09/12/2019 12:23

AcegasApsAmga informa che per consentire lo svolgimento di lavori di riparazione urgente della rete idrica, a partire dalle ore 16 di oggi, lunedì 9 dicembre, e indicativamente fino alle ore 6 di domani, martedì 10 dicembre, via Chiesanuova subirà delle limitazioni al traffico.

In particolare, dalle ore 16 di oggi la carreggiata all’altezza del Ponte Brentelle, in direzione Padova, subirà un restringimento. Dalle ore 21 di questa sera e indicativamente fino alle ore 6 di domani mattina, la stessa carreggiata sarà chiusa al traffico veicolare il quale verrà deviato sull’altra carreggiata che diventerà a doppio senso di circolazione regolamentato da movieri.

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Natale a Padova anche ai Giardini dell'Arena

09/12/2019 10:07

Giardini dell'arena addobbati a festa per Natale. Sono tantissime le luminarie installate dall'amministrazione comunale per riscaldare l'atmosfera.

Grazie ai chioschi i Giardini da luogo dello spaccio e di degrado stanno diventando esempio di riqualificazione e un punto di incontro e aggregazione positiva per tutto l’inverno.

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Arriva l'albero solidale degli agricoltori

06/12/2019 12:52

Arriva dall'Altopiano dei Sette Comuni l'abete natalizio che da domani, sabato 7 dicembre, svetterà sul Mercato Coperto di Campagna Amica a Padova. E' stato donato dall'amministrazione comunale di Asiago per ricordare l'impegno delle imprenditrici agricole padovane per la rinascita dei boschi schiantati dopo l'uragano Vaia. Per inaugurare il periodo delle festività gli oltre venti produttori che animano il frequentato punto di vendita diretta di Via Vicenza 23 invitano i cittadini ad addobbare l'albero di Natale solidale.

I nidi intrecciati per gli animali senza casa, le casette per gli uccelli di passo, i cuori di legno decorati dai ragazzi del liceo artistico padovano “Modigliani”, ispirati al tema della salvaguardia e della sicurezza ambientale, sono alcune delle proposte alternative che daranno vita ad un momento di partecipazione attiva allo spirito di solidarietà voluto dagli imprenditori agricoli di Coldiretti.

Per l’accensione dello speciale albero solidale di Campagna Amica, domani mattina alle 10.30, Coldiretti ha invitato i sindaci e le autorità dei Comuni di Padova e di Asiago, insieme a tutti i cittadini. Davanti agli ospiti saranno appesi ai rami i primi decori, ognuno con il suo significato preciso. Interverranno l’ornitologo Matteo Griggio, biologo dell’Università patavina, la responsabile di Coldiretti Donne Impresa Valentina Galesso, il presidente dell’Agrimercato Giovanni Dal Toso e gli insegnanti del Liceo Modigliani. Durante l’evento sono previsti l’intervento dell’esperta di free climbing Laura Biasia e le prove di nidificazione a cura del giovane operatore didattico Simone Rossetto. Il tutto sarà anche accompagnato dalla musica degli allievi di una scuola di musica che si trova nei pressi del mercato. Anche la musica, pertanto, sarà a “km 0”

I cuori realizzati con il legno degli alberi schiantati dalla tempesta Vaia e dipinti dagli studenti del liceo artistico Modigliani, con il coordinamento dell’artista e imprenditrice agricola padovana Vally Fabbro, saranno messi in vendita al pubblico. Il ricavato sarà devoluto, sulla scia dell’azione intrapresa dalle imprenditrici di Coldiretti più di un anno fa, per la ricostruzione dei boschi dell’Altopiano di Asiago. Ogni cuore è un pezzo unico e originale, una vera e propria opera d’arte, accompagnata dalla firma del suo giovane autore. Agli studenti del “Modigliani” è stato affidato un tema ben preciso: la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, visto anche l’imminente appuntamento, domenica 15 dicembre, con le elezioni per il rinnovo delle cariche dei Consorzi di Bonifica. Per sensibilizzare i padovani Coldiretti insieme ai ragazzi del liceo artistico mette a disposizione questi cuori colorati e suggestivi, che sottolineano la “grande bellezza” ma anche la fragilità delle nostre campagne.

Al Mercato Coperto in versione natalizia domani sarà anche la “giornata della zucca”, tipicità del territorio presentata dall’azienda agricola di Benedetto Pozzato e proposta in degustazione insieme alla cooperativa Terra di Mezzo, che ai “Casoni della Fogolana” di Codevigo ha ospitato una rassegna dedicata ai prodotti agricoli padovani e agli agricoltori.

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Belzoni: da Portello al Planetario

05/12/2019 11:32

Sabato 28 dicembre, a partire dalle 17.00, il team Padovawalks e il Planetario di Padova propongono un appuntamento fra la storia e il cielo, che inizia con una passeggiata storico-letteraria e si conclude fra le stelle. Il tour sarà guidato da una guida turistica e da un attore che condurrà il reading itinerante: sarà una continua scoperta su cosa succedeva a Padova mentre Giovanni Battista Belzoni si avventurava fra viaggi ed esplorazioni. “Padova al tempo di Belzoni” è il titolo dell’itinerario che da Via Altinate percorrerà la zona tra l'ospedale giustinianeo ed il Portello. Verranno letti suggestivi testi sulla straordinaria vita dell'esploratore padovano e sulla Padova dell'epoca.

L'ultimo reading del tour si terrà negli spazi del Planetario di Padova, dove il viaggio continua restando comodamente seduti.

In Planetario lo spettacolo “Il Cielo dell’800 fra Padova, l’Egitto e le stelle” racconterà di storie e scoperte astronomiche in un secolo in cui anche la scienza sembra un romanzo. Sarà possibile approdare in Egitto, sempre sulle orme di Belzoni, per scoprire un legame con il cielo anche in alcuni dei suoi ritrovamenti. Non solo: ci si avventurerà nell'astronomia e nelle fantasie scientifiche dell'epoca.

La passeggiata inizia alle ore 17.00 dal Centro Culturale San Gaetano e si conclude alle 18.30 presso il Planetario di Padova dove lo spettacolo inizierà alle 19.00 (la durata è di circa un’ora).

La partecipazione a entrambe le esperienze, tour guidato + visita in Planetario, dà diritto a bigliettazione ridotta (14 euro tour + 6 euro biglietto Planetario). La prenotazione va effettuata entro la sera precedente il tour ai seguenti contatti: [email protected] tel. 347 4917293 (Paola). Il costo della sola passeggiata guidata è di 15 euro- ridotto 12 euro (ritrovo ore 16.40/45-partenza del tour alle 17).

Per chi invece decidesse di partecipare soltanto allo spettacolo in Planetario, i costi e le modalità di prenotazione sono quelli standard indicati nel sito www.planetariopadova.it.

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Strade chiuse in città per lavori, ecco dove

05/12/2019 10:16

Saranno chiuse temporaneamente al traffico veicolare:

- via San Gregorio Barbarigo, tratto compreso tra via Del Vescovado e via Marsala giovedì 5/12/2019, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 per la riparazione di una perdita dalla tubazione dell’acquedotto;

- riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra via San Pietro e corso Milano, venerdì 6/12/2019, dalle ore 8.30 alle 17.00, per opere di lattoniere presso un immobile.

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Vitivinicolo: servono i Consorzi di Tutela

05/12/2019 09:59

In un contesto di rallentamento del tasso di vendita dei vini veneti, con aumento della concorrenza, le prospettive di reddito dei viticoltori restano comunque stabili, e il comparto manifesta un approccio dinamico verso il futuro. Cresce, infatti, l’attenzione al biologico e alla sostenibilità. Nel corso dell’incontro organizzato da CIA-Agricoltori italiani di Padova, svoltosi martedì a Vo’, nel cuore dei Colli Euganei, sono stati forniti dati importanti sul settore, a partire dal sempre maggiore interesse dei viticoltori per il biologico: a livello nazionale, la superficie destinata alla coltivazione di vino biologico è pari a 103.545 ettari, e in Veneto si contano 999 aziende vitivinicole biologiche, per un totale di superficie coltivata pari a 5.935 ettari.

A Padova, si contano 149 aziende dedite alla coltivazione di uva biologica, per 612 ettari, su una superficie complessiva di 7.512 ettari dedicata al vitivinicolo. Questi dati fanno si che il territorio dei Colli Euganei sia considerato il 2° bio-distretto regionale riconosciuto dopo quello veneziano, con aziende agricole sempre più interessate ad investire nel comparto.

L’altro tema di importanza centrale per il mondo agricolo, e dunque anche per il vitivinicolo, è quello della sostenibilità: il settore primario sta portando maggiore attenzione all’utilizzo dei fitofarmaci nella coltivazione. Una loro riduzione, infatti, è garanzia di sicurezza per la qualità dell’alimentazione della cittadinanza, e garanzia di difesa per l’ambiente. A tale proposito, la delibera della Regione Veneto in materia, da risposte concrete al cittadino: essa, infatti, prevede che ciascun Comune individui le proprie zone vulnerabili, frequentate dalla popolazione, come scuole, ospedali, centri parrocchiali e centri rieducativi, in modo da tutelarle rispetto all’utilizzo dei fitofarmaci. In nove anni, l’utilizzo di fitofarmaci in agricoltura si è ridotto del 30%, con grande impegno da parte degli agricoltori, che hanno investito nel rispetto ambientale e della salute della popolazione. La Regione, inoltre, metterà a bando dei finanziamenti destinati alle aziende agricole, perché si dotino delle attrezzature per l’irrorazione anti-deriva, in modo da evitare che il fitofarmaco si disperda nell’ambiente.

Maurizio Antonini, Direttore di CIA – Agricoltori italiani di Padova: “Il vitivinicolo veneto e padovano si dimostra molto vivace e attento ai cambiamenti, ma per affrontare le nuove sfide determinate dalla concorrenza con i mercati stranieri è necessario rafforzare il ruolo dei Consorzi di tutela, dare maggiore spazio ai giovani agricoltori, potenziare e investire nella ricerca e nell’innovazione”.

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Il miglior fotografo di matrimoni è padovano

05/12/2019 09:51

Manuel Badalocchi di Foto Italo di Legnaro si conferma miglior fotografo italiano di matrimoni.

La conferma è arrivata da “The Italian Wedding Stars” la manifestazione che ogni anno premia i migliori professionisti che sono impegnati per tradurre in realtà il desiderio di chi sogna il "giorno più bello della vita" e svoltasi a Roma negli studi di Cinecittà World, alla presenza di una qualificata giuria internazionale.

Dopo una sfilata di abiti da sposa (non poteva essere altrimenti), che ha aperto la serata, il giudizio di esperti di altissimo profilo e di caratura internazionale come Kevin Lee, Fabrice Orlando, Diane Rossi, Mauro Adami, Susan Barone, Jules Bower, Mauro Pagliai, Gianni Mazza, Sergio Valente, Marco Rispo e Rossano De Cesaris, ha decretato i vincitori delle venti categorie ai quali sono stati consegnati i premi realizzati dalla designer di gioielli scultura Marina Corazziari. "Ho dovuto aspettare che si succedessero un bel po' di categorie - ha detto al rientro a Legnaro un soddisfatissimo Manuel - poi, finalmente, è arrivato il turno del "fotografo" e all'annuncio del mio nome confesso di aver avuto un momento di forte commozione: essere ai vertici della fotografia nazionale non è cosa di poco conto".

Non nuovo ad esperienze del genere, Manuel, figlio d'arte e braccio destro del più noto Italo, grazie all'interpretazione del matrimonio in chiave talvolta ironica, talvolta straordinariamente romantica ma sempre con un tocco artisticamente raffinato, ha vinto premi anche all'estero dove non è raro che venga chiamato, assieme al padre, per qualche servizio "esclusivo". "Manuel - ha detto un orgoglioso papà Italo - si può dire sia cresciuto con la macchina fotografica in mano. Io gli ho dato qualche consiglio, ma come spesso succede, il maestro viene superato dall'allievo e quando l'allievo è il proprio figlio la soddisfazione è doppia".

Annotazione finale: se ad un premio per professionisti di matrimoni ti aspetti di trovare i creatori degli abiti da sposa, i fotografi, i video maker, chi produce le bomboniere, i wedding planner, chi propone le location e chi "modella" l'acconciatura, può risultare "curioso" registrare, tra le categorie in concorso, anche quella del "celebrante". In questo caso rigorosamente laico, ma pur sempre "celebrante".

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