INQUINAMENTO

Pm10 alto, domani
Diesel Euro 4 in garage

09/12/2019 11:08

E' scattato il semaforo di allerta arancione per il livello Pm10 in città. Sono 4 giorni che i livelli di polveri sottili superano la soglia di attenzion.

Da martedì 10 dicembre, domani, a giovedì 12 dicembre, data in cui verrà emesso un nuovo bollettino dell'ARPAV, ci sarà lo stop per i veicoli con i motori Diesel Euro 4.

La dichiarazione dell’assessore all'ambiente Chiara Gallani: “È raro arrivare con il primo sforamento consecutivo a dicembre, la pioggia degli scorsi mesi ha aiutato non poco la qualità dell'aria. In questi giorni asciutti però sono saliti di molto i valori della concentrazione degli inquinanti, e la situazione potrebbe nei prossimi giorni peggiorare fino ad arrivare al semaforo rosso. L’invito che posso fare a tutti i cittadini, come ogni volta, è quello di servirsi del trasporto pubblico, di ridurre l'utilizzo dell'auto privata o comunque condividerla tramite car pooling, prestare attenzione al dispendio di calore. Si tratta dell'aria che respiriamo e che sentiamo quanto è pesante, che incide sulla nostra salute e sulla salute di chi già è fragile: solo combinando più azioni, da parte di tutti, possiamo fare fronte a uno dei più gravi problemi del nostro territorio.”

LIMITAZIONI DEL TRAFFICO

Con livello di allerta ARANCIO, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 8:30 alle 18:30 è vietata la circolazione di:

- autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;

- autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e AUTOVETTURE PRIVATE ALIMENTATE A DIESEL EURO 4;

- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Inoltre per tutti i veicoli è vietata la sosta con motore acceso.

LIMITAZIONI D'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E DELLE COMBUSTIONI ALL'APERTO

Con livello di allerta ARANCIO sono previsti tutti i giorni dal lunedì alla domenica:

- la limitazione della temperatura degli ambienti, che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni, negli uffici e negli esercizi commerciali e i 17 gradi (con tolleranza di 2° C) negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali;

- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet) di classe 1 stella e 2 stelle, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;

- il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;

- il divieto di falò rituali, fuochi d'artificio, barbecue, salvo deroghe previste;

- il divieto di spandimento di liquami zootecnici.


 

Leggi anche:

Nessun commento per questo articolo.