L'INTERVENTO DI BUI

Padova,Treviso e Venezia
come Capitale del Veneto

07/01/2020 13:12

Il presidente della Provincia Fabio Bui con un post su facebook lancio l'idea di una "Capitale del Veneto" per rimanere competitivi nei prossimi anni. La Capitale sarebbe formata unendo il territorio di Padova, Treviso e Venezia.

Queste le sue parole: "La capitale del Veneto non è da individuarsi in una città, ma in un territorio, a patto che esso riesca a pensarsi in modo unico e unito, e, soprattutto, che sia in grado di tratteggiare chiaramente il progetto di come si svilupperà la nostra Regione nei prossimi 15/20 anni.

Diversamente ci autocondanneremo alla marginalità e alla sudditanza rispetto ai processi di sistema territoriale in atto in gran parte dell’Europa.

Dico questo con l’assoluta consapevolezza che deve essere la politica a indicare la prospettiva, anche se è ormai fin troppo evidente l’incapacità, purtroppo bipartisan, di “pensare lungo “, di progettare con una temporalità che sappia andare oltre al consenso elettorale: oggi la politica patisce il “virus” dell’autoreferenzialità , che la tiene concentrata sulle elezioni e poco sulle soluzioni.

Oggi è più che mai necessaria un’alleanza, che non preveda subalternità e consociativismo, tra impresa e amministrazione pubblica: l’impresa deve creare sviluppo e l’amministrazione pubblica offrire le opportunità per questo sviluppo. L’impresa non sia amica e complice della politica, ma pungolo continuo per arrivare a risultati concreti.

Oggi il Veneto soffre di un grande deficit infrastrutturale che mette a rischio le produzioni di riconosciuta eccellenza che qui sono insediate e che guardano sempre più ad altri territori più competitivi per viabilità, servizi tecnologici, e, non da ultimo, quello della formazione di personale specializzato che oggi le nostre aziende stentano a trovare sul territorio.

Non servono divisioni o primogeniture, ma idee condivise.

Non possiamo continuare a nasconderci dietro l’alibi “non ci sono i soldi”; più che di soldi, c’è bisogno di idee e di persone che riescono a lavorare assieme.

Oggi più che mai, lo slogan “prima il Veneto” va cambiato in “prima le cose da fare”: pochi annunci ma obiettivi strategici da cantierare subito.

Nella Provincia di Padova da troppi anni è pressante la richiesta di infrastrutture, come la nuova Valsugana, il raddoppio della S.R. 308 con il collegamento alla Pedemontana, e, non da ultimo, il completamento della S.R. 10 nella Bassa Padovana.

Questo territorio rimane competitivo se si ha la capacità e lungimiranza di renderlo fruibile e facilmente percorribile.

Il vero dramma è che, mentre sale la richiesta, il silenzio della politica è assordante e colpisce anche la rassegnazione del mondo imprenditoriale a pretendere risposte concrete e veloci.

Impresa e amministrazione pubblica non possono che ritrovarsi nella condivisione di un processo di sviluppo nell’asse Padova, Treviso, Venezia pensando ad una governance unitaria che lavori per riportare questo territorio nella posizione di leader socio economico che gli è propria per storia e potenzialità.

La sollecitazione puntuale della Presidente di Unindustria Veneto Maria Cristina Piovesana, va colta in tutto il suo straordinario richiamo all’impegno comune nei nostri ambiti di responsabilità, non per ribadire il presente, ma per costruire il futuro".


 
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