BOLLETTINO ARPAV

Il Pm10 non scende,
Diesel Euro 4 in garage

13/01/2020 10:35

Il livello di inquinamento in città rimane alto e così vengono confermate le limitazioni al traffico pereviste dal semaforo arancione. In mattinata è stato emesso il nuovo bollettino ARPAV che prevede fino a giovedì prossimo, 16 gennaio, il blocco anche per i veicoli privati Diesel Euro 4.

LIMITAZIONI DEL TRAFFICO

Con livello di allerta ARANCIO, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 8:30 alle 18:30 è vietata la circolazione di:

- autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;

- autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e AUTOVETTURE PRIVATE ALIMENTATE A DIESEL EURO 4;

- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Inoltre per tutti i veicoli è vietata la sosta con motore acceso.

LIMITAZIONI D'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E DELLE COMBUSTIONI ALL'APERTO

Con livello di allerta ARANCIO sono previsti tutti i giorni dal lunedì alla domenica:

- la limitazione della temperatura degli ambienti, che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni, negli uffici e negli esercizi commerciali e i 17 gradi (con tolleranza di 2° C) negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali;

- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet) di classe 1 stella e 2 stelle, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;

- il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;

- il divieto di falò rituali, fuochi d'artificio, barbecue, salvo deroghe previste;

- il divieto di spandimento di liquami zootecnici.

SANZIONI

Chiunque, violando le limitazioni previste, circoli nel territorio di applicazione del provvedimento con veicoli appartenenti relativamente alle emissioni inquinanti a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto ad una sanzione amministrativa pari ad euro 168. Se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla data di accertamento o dalla notificazione del verbale viene applicata la misura agevolata pari a euro 117,60.

In caso di reiterazione della violazione nel biennio, è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni, ai sensi delle norme previste al capo I, sezione II, del titolo VI del Codice della strada.


 
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