GIALLO DI STANGHELLA

Chiesta estradizione per
il marito di Samira

14/01/2020 12:27

La procura di Rovigo ha già inoltrato ai colleghi spagnoli la richiesta di estrazione di Mohamed Barbri, l'uomo indagato per la scomparsa, da ottobre, della moglie di origini marocchine Samira El Attar.

Se Barbri non si opporrà, fanno sapere gli inquirenti polesani, potrà giungere in Italia già nei prossimi 10 giorni. Il suo arrivo è particolarmente atteso dagli investigatori che vogliono sentire l'uomo, accusato di omicidio e occultamento del cadavere della moglie El Attar Samira, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 21 ottobre dopo aver accompagnato la figlia all'asilo ed essere passata a salutare una vicina di casa.

L'attenzione dei carabinieri si era perciò focalizzato sul marito che il primo gennaio di quest'anno si era allontanato in bicicletta dalla propria abitazione di Stanghella, facendo perdere inizialmente le proprie tracce. Secondo quanto riferito dal procuratore di Rovigo, Carmelo Ruberto, Barbri è arrivato a Milano dove ha preso un flixbus per Barcellona. Dal capoluogo della Catalogna si è poi spostato a Madrid, ancora non si sa come e dove avrebbe alloggiato, dove è stato fermato per un controllo dalla polizia iberica. Parrebbe che l'uomo non avesse appoggi nel paese iberico. Gli agenti hanno così arrestato l'uomo nei cui confronti pendeva un mandato di cattura europeo. Provvedimento che, sulla scorta delle risultanze investigative raccolte dai Carabinieri di Padova e dalla Compagnia di Este, era stato emesso dal gip Raffaele Belvederi, accogliendo la richiesta del pm Francesco D'Ambrosca.


 
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