DIOCESI

“Pedofilia? Se Don Marino
sa, denunci in Procura”

15/01/2020 20:19
Lo invoca la Diocesi dopo le dichiarazioni ai giornalisti rilasciate da Don Marino Ruggero, prete dimissionario, e quindi allontanato, dalla parrocchia di San Lorenzo di Albignasego. “Mi vendicherò facendo il nome di preti pedofili” aveva detto. È arrivata la reazione del Vescovo con una nota ufficiale.
Si legge: “In riferimento alle presunte accuse di pedofilia rivolte dal presbitero don Marino Ruggero, a mezzo stampa, a sacerdoti della Diocesi di Padova, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha invitato don Marino Ruggero a dargli conto delle accuse da lui mosse affinché possa vagliarne l’attendibilità e valutare le successive azioni di sua competenza.
Il vescovo al contempo ha richiamato il presbitero alle responsabilità che si è assunto con le sue dichiarazioni e all’opportunità di rivolgersi alla Procura della Repubblica se effettivamente è in possesso di prove.
Il vescovo ritiene inoltre che le generiche e pubbliche dichiarazioni di don Marino Ruggero, oltre a essere altamente lesive della reputazione della Chiesa di Padova, distraggono l’attenzione dai fatti che lo riguardano e li amplificano.
Infine, auspica che la discussione del procedimento canonico che riguarda don Ruggero torni nell’unico luogo deputato: il tribunale ecclesiastico diocesano sul cui lavoro il vescovo ripone piena fiducia”.
 
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